Ciclismo

Eddy Merckx rovente: “Cavendish? Io ho fatto 2800 km in testa al Tour, lui 6. van Aert è limitato”

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Mark Cavendish ha eguagliato il record di vittorie al Tour de France detenuto da Eddy Merckx: 34 successi nella corsa a tappe più importante e prestigiosa al mondo. Il Cannibale non ha digerito particolarmente il primato timbrato dal britannico (che potrebbe anche superarlo settimana prossima, se supererà indenne i Pirenei) e ha cercato di differenziare il peso delle affermazioni ottenute da lui e da Cannonball. Il fuoriclasse belga ha vinto cinque Grande Boucle ed è indiscutibilmente il ciclista più vincente di tutti i tempi, l’uomo dell’Isola di Man è un eccellente velocista ma non può minimamente essere paragonato a uno degli sportivi più grandi di tutti i tempi.

Eddy Merckx è stato chiaro in un’intervista rilasciata a rtbf: “Ho fatto 2800 chilometri in testa al Tour, Cavendish ne ha fatti sei. È un ragazzo fantastico, davvero gentile. È venuto a casa, è molto educato, davvero fantastico. Non mi aspettavo di rivederlo festeggiare. Nessuno si aspettava che ritrovasse le gambe dei suoi vent’anni. Sono orgoglioso e contento per lui. Il suo ritorno è un mix di tante cose, ma penso sia legato soprattutto alla volontà di tornare protagonista e poi c’è del lavoro, è importante sottolinearlo”.

C’è spazio anche per puntare il dito sul belga Wout van Aert: “Può puntare la maglia verde. A mio avviso non deve puntare alla maglia gialla, è un po’ troppo per le sue caratteristiche. Van Aert è un corridore eccezionale, ma ha i suoi limiti. In particolare in alta montagna, è piuttosto limitato. Non penso si tratti di un corridore che può vincere il Tour de France. È eccezionale, ma deve restare concentrato sui suoi obiettivi attuali”.

Foto: Lapresse

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