Giro d’Italia 2021, il ritiro di Caleb Ewan offre nuovi scenari per Giacomo Nizzolo ed Elia Viviani

Col ritiro di Caleb Ewan si aprono nuovi scenari per tutti i velocisti presenti al Giro d’Italia 2021. L’australiano, infatti, aveva vinto due delle tre frazioni che si erano concluse allo sprint, in questa prima settimana di gara, ed era emerso come la ruota veloce di riferimento di questa Corsa Rosa. Inoltre, Ewan vestiva anche la maglia ciclamino della classifica a punti, la quale, ora, è tornata sulle spalle di Tim Merlier.

Chiaramente, adesso, lo sprinter belga dell’Alpecin-Fenix, vincitore della frazione di Novara, diventa l’uomo da battere negli arrivi a ranghi compatti. Per Elia Viviani e Giacomo Nizzolo, però, le chance di vincere una tappa si alzano vertiginosamente. Merlier gode di punte di velocità maggiori rispetto agli azzurri, ma è meno bravo a muoversi nel caos degli sprint e già a Cattolica non è riuscito a disputare la volata.

Il ritiro di Ewan, peraltro, influenzerà anche la lotta per la maglia ciclamino. L’australiano aveva già in programma di dare forfait e di non puntare alla classifica a punti, ma senza di lui ci saranno più punti a disposizione e le vittorie parziali faranno la differenza, dato che il primo, nelle frazioni di categoria A, riceve 50 punti contro i 35 del secondo. Oltre a Merlier, ad ogni modo, Viviani e Nizzolo avranno altri avversari su questo versante: Peter Sagan, Fernando Gaviria e Davide Cimolai.

Cimolai, al momento, è sicuramente una delle grandi sorprese di quest’edizione della Corsa Rosa. Lo sprinter friulano ha ottenuto due secondi posti di tappa, a Canale e a Termoli, e, attualmente, si trova al quarto posto nella classifica a punti, a diciassette lunghezze da Tim Merlier. Considerando che, al momento, sembra il più forte in salita tra le ruote veloci, Davide potrebbe sorprendere e uscire vincitore dalla lotta per la ciclamino.

Foto: Lapresse

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