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Basket, Eurolega 2021: i migliori giocatori della Final Four. Micic MVP, Larkin e Higgins stellari. Kevin Punter sfiora l’impresa

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Le Final Four di Eurolega si sono chiuse con la vittoria dell’Anadolu Efes Istanbul in finale sul Barcellona e con il terzo posto di un’eccezionale Olmpia Milano. Andiamo a vedere quali sono stati i migliori giocatori a Colonia.

Vasilije Micic: miglior giocatore della stagione, miglior giocatore della Final Four, 50 punti tra semifinale e finale. Bisogna aggiungere ancora qualcosa su chi è stato il dominatore di questa stagione? Nel secondo tempo della finale contro il Barcellona non ha sbagliato una scelta, trascinando l’Efes allla conquista della sua prima storica Eurolega. Lascerà probabilmente la Turchia a fine stagione con un biglietto in tasca per gli Stati Uniti.

Shane Larkin: probabilmente lo scorso anno ci sarebbe stato lui al posto di Micic, ma un campione lo si vede quando sa anche mettersi al servizio della squadra, riuscendo a dividere il centro del palcoscenico insieme ad un altro super giocatore. Anche lui enorme protagonista sia in semifinale sia in finale, dove è decisivo con alcune giocate nel terzo quarto quarto e poi nel finale di partita. Anche il suo futuro è in dubbio, ma in ogni caso ha compiuto la sua missione.

Cory Higgins: i tifosi di Milano hanno ancora negli occhi e nella mente quell’ultimo tiro della semifinale. Un incubo che difficilmente riusciranno a scacciare in breve tempo. Una giocata da campione che ha spinto il Barcellona in finale e anche nell’ultimo atto l’americano si è preso sulle spalle la sua squadra, trascinandola quasi alla vittoria con 23 punti a referto. Purtroppo per lui sulla sua strada si è trovato la coppia Micic-Larkin.

Kevin Punter: giudicare un giocatore solo per un tiro sbagliato è un errore enorme e andrebbe a cancellare tutto quello che ha fatto in una semifinale fenomenale. Ventitré punti, assoluto trascinatore di un’Olimpia fantastica e arrivata proprio ad un tiro dalla finale. Un’azione costruita e gestita benissimo dall’ex Virtus ed è mancato solo il finale più bello. Una partita con il Barcellona che proietta comunque la guardia statunitense in un’altra orbita, vicina ai più forti d’Europa.

Daniel Hackett: non è essere nazionalisti, ma nello scegliere il migliore del CSKA è difficile non cadere su Daniel. È l’anima, il cuore, il motore, le gambe dell’incredibile rimonta dei moscoviti nella semifinale contro l’Efes. Un miracolo quasi sfiorato e che si è anche solo pensato di poter riuscire a realizzare grazie al play italiano.

Credit Ciamillo

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