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Alex Schwazer incassa un altro “no”: il Tribunale Svizzero respinge il ricorso. Addio Olimpiadi 2021

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Alex Schwazer deve dire definitivamente addio al sogno di partecipare alle Olimpiadi di Tokyo 2021. Dopo il responso del Tas di Losanna, arriva anche il “no” secco del Tribunale Federale Svizzero in merito alla richiesta di riapertura del processo sportivo e alla richiesta della sospensione della squalifica di 8 anni che era stata comminata al marciatore nell’agosto 2016.

Il GIP di Bolzano lo aveva scagionato dalle accuse di doping ormai tre mesi fa. Lo stesso giudice aveva sottolineato le presunte scorrettezze della Wada (Agenzia Mondiale Antidoping) e di World Athletics (ex IAAF, la Federazione Internazionale di atletica leggera. Il Campione Olimpico di Pechino 2008 si era così rivolto al Tas e al Tribunale Federale Svizzero, ma non ha trovato soddisfazione. Nel decreto della I Corte di diritto civile si legge che “l’istanza di conferimento dell’effetto sospensivo e di adozione di altre misure cautelari nella domanda di revisione è respinta“.

In poche parole: nessuna sospensione della squalifica (che l’altoatesino dovrà scontare nella sua interezza) e impossibilità di partecipare agli ormai imminenti Giochi. La sentenza è arrivata dopo i pareri negativi espressi da World Athletics, Wada e Tas. Ora l’azzurro potrebbe ancora rivolgersi alla Corte Europea dei diritti dell’uomo, ma i tempi sono lunghissimi e sicuramente un’eventuale decisione non arriverebbe in tempo per le Olimpiadi. Quella appena citata sarebbe l’ultima opportunità, non ci sarebbero ulteriori gradi di appello.

Foto: Lapresse

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