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ATP Cagliari 2021, Lorenzo Musetti affronta il numero 1 del tabellone Daniel Evans, britannico ‘allergico’ alla terra

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L’ATP di Cagliari sta iniziando a scalare le gerarchie del tennis internazionale. Creato lo scorso anno dopo le tante cancellazioni dovute alla pandemia di Covid-19, il torneo sardo ha conquistato quest’anno lo status di settimana di apertura per la stagione sulla terra rossa. Già dal 2020 è diventato territorio di conquista di Lorenzo Musetti: lo scorso settembre il ragazzo di Carrara si spinse fino alle semifinali, dove venne costretto al ritiro contro Laslo Djere. In questi sette mesi l’azzurro è cresciuto in maniera esponenziale e sta esprimendo un grande tennis, meritandosi una wild card per il Masters1000 di Montecarlo; quest’oggi sarà chiamato ad una nuova prova di maturità contro Daniel Evans, numero 1 del tabellone.

Il britannico è un tennista talentuoso ed eclettico, in campo e fuori: dopo anni in cui non è mai riuscito ad esprimere pienamente il suo potenziale, sembra aver finalmente preso la strada giusta per poter diventare un giocatore di livello, mettendosi alle spalle la sua brutta storia con la cocaina che lo tenne fermo per un anno. Il suo 2021 è iniziato bene, conquistando il suo primo torneo ATP sul cemento di Melbourne contro Felix-Auger Aliassime e salendo al numero 26 delle classifiche mondiali; ma sulla terra non può considerarsi un peso massimo.

Se c’è una superficie in cui Daniel Evans si trasforma in un giocatore sotto il par, è proprio il rosso. La sua esperienza nel 2020 è composta da tre sconfitte consecutive al primo turno tra Roma, Amburgo e Roland Garros con avversari di livello (Hubert Hurkacz, Stefanos Tsitsipas e Kei Nishikori), e se dobbiamo escludere eventuali esibizioni amichevoli e partite valide per le qualificazioni ai tornei ATP, l’ultima volta in cui il 30enne di Birmingham ha superato un turno sulla terra battuta risale a quattro anni fa. Era l’aprile del 2017 e a Barcellona vinse contro Thiago Monteiro e Misha Zverev, prima di arrendersi in due set con Dominic Thiem.

Una buona occasione dunque per il nostro Lorenzo Musetti, che nel match con Dennis Novak ha messo in luce una volta per tutte il suo eccellente stato di forma. Con l’austriaco il 19enne di Carrara ha dominato in lungo e in largo, con colpi che, se fossero stati messi a segno in un mondo non colpito dalla pandemia, avrebbero fatto letteralmente impazzire il pubblico. Ma si sa, la cosa difficile di solito è confermarsi a livelli del genere; la partita con Daniel Evans si preannuncia scoppiettante sotto il profilo tecnico, con l’azzurro che vorrà proseguire nella sua scalata alle classifiche mondiali. Magari non giocando nella maniera scintillante di martedì, una di quelle giornate che ti capitano una volta ogni tanto, ma con la volontà di strappare un successo importante.

Foto: LaPresse

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