Formula 1

F1, test Bahrain 2021. Max Verstappen impressiona nella prima giornata. La Ferrari fa legna, rebus fondo in Mercedes

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All’autodromo di Sakhir è andata in archivio la prima delle tre giornate di test collettivi della Formula Uno, nell’unico weekend di prove prima dell’inizio del Mondiale, fissato tra due settimane proprio sulla stessa pista. Trarre conclusioni sulla base di quanto visto oggi, oltre a essere prematuro, è pressoché impossibile. Il contesto è stato oltremodo particolare, poiché le condizioni atmosferiche si sono rivelate pessime a causa del forte vento, che nel pomeriggio ha addirittura scatenato un’autentica tempesta di sabbia. Dunque, qualsiasi risultato va preso con le molle. Cionondimeno, proviamo ad analizzare quanto accaduto nel corso delle otto ore odierne.

L’uomo del giorno risponde al nome di Max Verstappen. Il pilota olandese, oltre a risultare il più rapido in assoluto, è stato anche quello che ha inanellato il numero maggiore di tornate (ben 139). La Red Bull ha girato come un orologio, rivelandosi velocissima e senza il minimo inconveniente tecnico. Di Mighty Max ha colpito la capacità di trovare il tempo senza dare l’impressione di forzare più di tanto. Peraltro, la RB16B ha tenuto un eccellente passo nel long run, soprattutto nel finale della sessione. Dunque, bilancio sicuramente positivo per il team di Milton Keynes, che domani ha in programma di schierare Sergio Perez, oggi lasciato a riposo.

Al contrario, venerdì nero per la Mercedes. La squadra diretta da Toto Wolff ha perso l’intera mattinata a causa di un serio problema alla trasmissione, che ha consentito a Valtteri Bottas di assaggiare appena l’asfalto. Nel pomeriggio Lewis Hamilton ha lavorato in maniera costante, ma il trentaseienne britannico non è andato oltre il decimo tempo. In particolare, la nuova W12 è apparsa alquanto instabile dal punto di vista aerodinamico, tanto che il sette volte Campione del Mondo si è reso protagonista a più riprese di “lunghi” e uscite di pista. Chiaramente, nulla di preoccupante e chissà che il nuovo fondo studiato a Brackley debba ancora essere compreso appieno. Tale ipotesi può essere suffragata dal fatto che anche l’Aston Martin, a sua volta dotata di una soluzione simile, non abbia certo rubato la scena, eccezion fatta per un time attack di Lance Stroll sul finire della giornata.

In casa Ferrari la prima giornata si conclude con il 5° tempo assoluto di Carlos Sainz e l’11° di Charles Leclerc (a sua volta quinto nella sessione mattutina). La sensazione è che il Cavallino Rampante non abbia cercato la prestazione pura, concentrandosi esclusivamente sul programma previsto per studiare le reazioni della SF21, svelata al pubblico solo due giorni fa. Impossibile, quindi, trarre conclusioni sulla competitività della Scuderia di Maranello. Di certo c’è che oggi sono stati completati 116 giri con un solo piccolo inconveniente proprio a ridosso della pausa pranzo.

Oltre a Verstappen, ha brillato notevolmente anche la McLaren, unica vettura ad aver cambiato motorizzazione rispetto al 2020. Non bisogna infatti dimenticare come il team di Woking abbia salutato Renault per riunirsi alla Mercedes dopo 7 anni. L’esordio è stato eccellente, in quanto Lando Norris e Daniel Ricciardo hanno concluso rispettivamente al secondo e al quinto posto la tabella dei tempi. L’australiano, peraltro, è stato il più veloce del turno mattutino. Non sarebbe certo sorprendente vedere le McLaren fare un passo avanti, in quanto la power unit Mercedes è unanimemente considerata migliore di quella transalpina.

A proposito di Francia, bene Esteban Ocon, che ha percorso ben 129 giri e realizzato il terzo crono di giornata, anche se va rimarcato come verosimilmente l’Alpine abbia cercato la prestazione più di altri team sfruttando la mescola morbida. Inizio davvero incoraggiante anche per l’Alfa Romeo, che ha mostrato una sorprendente rapidità. Antonio Giovinazzi ha marcato il sesto tempo, ma ha usato gomma dura, a differenza di tutti coloro che l’hanno preceduto in classifica. Guardando ai team italiani, ci può essere soddisfazione in casa Alpha Tauri, poiché in mattinata Pierre Gasly ha girato sugli stessi tempi di Ricciardo e Verstappen.

Domani nuova giornata di prove, con qualche cambio nelle varie squadre. Come già detto, Sergio Perez prenderà il posto di Verstappen alla Red Bull, mentre Fernando Alonso farà il suo ritorno in una sessione ufficiale dopo due anni di “esilio”. Infine anche la Williams si affiderà a un titolare, ovvero Nicolas Latifi, che sostituirà l’estemporaneo Roy Nissany.

FOTO: La Presse

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