America’s Cup, Davide Cannata: “New Zealand veloce di bolina. Luna Rossa una barca completa”

La Coppa America di vela, inizialmente prevista a partire da sabato 6 marzo, è stata rinviata a mercoledì 10 a causa del lockdown di livello 3 vigente ad Auckland. Ad oggi non è ancora stato ufficializzato il nuovo programma da parte degli organizzatori. Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand dovranno dunque pazientare ancora prima di affrontarsi in una serie al meglio delle tredici regate.

Il grinder di Luna Rossa Davide Cannata, intervistato dal nostro Stefano Vegliani nel corso della trasmissione Sail2u sulla pagina FB di OA Sport, si è proiettato sull’attesissima contesa, non nascondendo la consapevolezza della forza di Te Rehutai: “Non c’è stato molto tempo tra la Prada Cup e l’America’s Cup per provare cose nuove e rivoluzionare la barca. Non che ce ne sia bisogno, perché ormai abbiamo trovato un equilibrio che ci ha permesso di regatare in maniera buona. Sappiamo che il Defender, pare, abbia una marcia in più. I neozelandesi sono sempre temuti. Ci sarebbe piaciuto avere qualche giorno o settimana in più per testare qualcosa di nuovo e provare ad avvicinarci a delle velocità ancora maggiori. Però tutto sommato la barca è in un ottimo stato, fisico e mentale“.

L’ex-nuotatore di fondo, che sporadicamente ha fatto parte anche del giro della Nazionale italiana, ha analizzato poi i punti di forza di Luna Rossa e di Emirates Team New Zealand: “I neozelandesi stupiscono per le velocità che riescono a raggiungere di bolina: questo è ciò che più temiamo di loro. Come sapete abbiamo, tra virgolette, un “grande programma di spionaggio” (usa proprio testuali parole, ndr; ricordiamo che tale attività è assolutamente legale e viene effettuata da tutti i team, ndr). Adesso siamo concentrati sui Kiwi e sappiamo bene cosa stanno facendo. Stanno usando delle ali molto piccole, che sicuramente garantiscono loro un’ottima velocità con vento forte. Comunque riescono a portare la barca molto bene anche con vento leggero. Hanno trovato un ottimo equilibrio. Noi abbiamo puntato più su una barca allround, che possa navigare bene sia con poco sia con tanto vento. Abbiamo capito che con poco vento siamo avvantaggiati grazie alla superficie delle ali che è la più grande tra i quattro team, ma allo stesso tempo abbiamo una manovrabilità invidiabile. Contro di loro dobbiamo provare a metterla sul piano delle virate e delle strambate“.

Il sardo ha poi commentato le voci di questi giorni, secondo cui i Kiwi starebbero provando il doppio timoniere: “Più che il doppio timoniere, stanno provando a non cambiare le posizioni. Magari in alcuni momenti, ma è solo una nostra supposizione, utilizzeranno qualcuno al timone sottovento. E’ molto complesso uscire dal pozzetto della barca di Team New Zealand, sono molto alti ed incassati all’interno, spunta fuori solo il casco“.

Luna Rossa proverà a mettere in difficoltà i padroni di casa durante le partenze? “Abbiamo dedicato 2-3 giorni di manutenzione alla barca, perché durante la Prada Cup è stata stressata notevolmente. Ci siamo dedicati poi molto allo studio tattico, anche analizzando le partenze di New Zealand nelle World Series. Il problema è che loro sanno tanto di noi e noi poco di loro. Nel complesso siamo ottimisti perché ci sentiamo pronti e ormai rodati. Abbiamo avuto la fortuna di sfidare gli americani in semifinale. Questo ci ha permesso di fare quattro regate in più, poi altre otto con gli inglesi. Ormai conosciamo la barca. All’inizio ci era mancata proprio l’abitudine alle gare durante il round robin”.

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Il 26enne ha poi parlato dell’ottimo rapporto con Gregorio Paltrinieri, campione olimpico e fuoriclasse del nuoto azzurro che si sta appassionando molto all’America’s Cup: “Io e Paltrinieri abbiamo una sfida che non dirò per scaramanzia. Mi ha scritto che ci segue sempre e io gli ho risposto: ‘Aspetta, sono io che ho sempre seguito te…’. Però ha ammesso che ancora non si sveglia la notte per vedere la diretta. Io alle 3.00 del mattino mi ero alzato per vedere il suo oro a Rio 2016, mi aspetto lo stesso impegno da parte sua (lo dice scherzando, ndr)“.

Foto: Luna Rossa Press

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