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Luna Rossa, secondo assalto alla America’s Cup! Sfida a New Zealand come nel 2000: il precedente

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Luna Rossa ha alzato al cielo la Prada Cup e, per la seconda volta nella sua storia, avrà la possibilità di dare l’assalto alla America’s Cup, il trofeo sportivo più antico al mondo. Il sodalizio del patron Patrizio Bertelli ha dominato nella baia di Auckland (Nuova Zelanda), surclassato American Magic in semifinale (4-0) e demolendo Ineos Uk in finale (7-1). Team Prada Pirelli è stato impeccabile nel Golfo di Hauraki e si è meritatamente guadagnato il diritto di sfidare Team New Zealand nel match race che metterà in palio la Coppa America. Proprio come era già successo 21 anni fa, unico precedente di Luna Rossa nell’atto che assegna il titolo.

Sempre ad Auckand, dal 20 febbraio al 2 marzo 2000 (questa volta si regaterà dal 6 a 15 marzo), Luna Rossa si dovette arrendere proprio a Team New Zealand con un secco 5-0. Francesco de Angelis e compagni provarono a tenere botta contro la flotta del mago Russell Coutts. In gara-1 i kiwi giganteggiarono, imponendosi con 1’17” di vantaggio. In avvio di gara-2 un oggetto si impigliò nella chiglia di Luna Rossa e compromise la regata. In gara-3 Black Magic ipotecò il trofeo (vittoria con 1’39” di margine). Luna Rossa dovette alzare bandiera bianca, nelle due successive regate non ci fu più storia e il Defender rimise le mani sulla Coppe delle 100 Ghinee.

L’Italia si innamorò della vela in quelle lunghe notti, proprio come era successo nel 1992. In quell’occasione fu Il Moro di Venezia ad avere la chance di conquistare la America’s Cup, ma nella baia di San Diego (USA) gli statunitensi di America furono imbattibili e si imposero per 4-1. Tra meno di due settimane il terzo assalto di uno scafo tricolore al trofeo sportivo più antico al mondo, sperando che sia la volta buona: James Spithill, Francesco Bruni e compagni vogliono realizzare un sogno.

Foto: Luna Rossa Press

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