Pattinaggio Artistico

Pattinaggio artistico, buona la prima per Yuzuru Hanyu e Rika Kihira ai Campionati Nazionali Giapponesi

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Attenzione massima e religioso silenzio alla Big Hat Arena di Nagano (Giappone), imponente impianto sportivo che sta ospitando questo fine settimana i Campionati Nazionali Giapponesi 2021 di pattinaggio artistico. Nella prima giornata di competizioni tutta l’attenzione è stata dedicata all’esordio stagionale del Pluri Campione Olimpico Yuzuru Hanyu, il quale si è imposto con un buon margine nel segmento più breve presentando il nuovo programma.

Sulle musiche sincopate de “Let me entertain you” di Robbie Williams, l’alieno si è reso protagonista di un’ottima prima prova in rigoroso crescendo: dopo un inizio leggermente teso, comunque impreziosito dal quadruplo salchow e dalla combinazione quadruplo toeloop/triplo toeloop, atterrati entrambi comprensibilmente visto il periodo particolare non con la scorrevolezza di sempre, l’atleta allenato da Brian Orser si è letteralmente liberato e scatenato dopo uno splendido triplo axel collocato in zona bonus, elemento che ha preceduto la difficilissima serie di passi, un vero capolavoro realizzato nella sezione più ostica della pagina musicale, costellata da un solo di tromba impazzita e ornato da giochi di piede intricati, vari, originali. In questo senso è davvero eccezionale vedere come il pattinatore riesca a mettere in “ordine” anche le sezioni armoniche più caotiche. Ma non si diventa il più grande di tutti tempi a caso.

Pur perdendo alcuni punti per strada a causa della trottola bassa combinata con cambio di piede, chiamata inspiegabilmente invalida dal pannello tecnico, il ragazzo di Sendai è comunque riuscito, grazie alla supremazia in entrambi i punteggi, a varcare la soglia dei 100 punti conquistando 103.53 (56.21, 47.32).

Distanziato di cinque lunghezze si è posizionato al posto d’onore provvisorio il promettente Yuma Kagiyama, artefice di una prestazione pulita impreziosita dal quadruplo salchow combinato con il doppio toeloop, dal quadruplo toeloop singolo e dal triplo axel, salti ben eseguiti che lo hanno spinto a quota 98.60 (56.04, 42.56), quattro punti in più del Vice Campione Olimpico Shoma Uno che, anche se con un notevole quadruplo flip e un buon triplo axel, ha rallentato la sua corsa cadendo nel quadruplo toeloop, pregiudicando così la possibilità di ruotare la combinazione; per via dell’errore sanguinoso l’allievo di Stèphane Lambiel si è dovuto quindi accontentare di 94.22 (49.08, 46.14). Ancora una prova non all’altezza delle sue possibilità per Shun Sato, rimasto attardato al quinto posto con 83.31 (46.34, 36.97) per via di una sbavatura nella combinazione triplo lutz/triplo toeloop.

Decisamente convincente in campo femminile Rika Kihira, grande attesa della giornata e dominatrice assoluta della gara: la nipponica, passata in questa stagione sotto la guida di Stèphane Lambiel, si è resa protagonista di uno short program al di sopra delle aspettative, pattinato sulle note de “The Fire Within” di Jennifer Thomas e impreziosito dal triplo axel, da un triplo flip combinato con il triplo toeloop leggermente sporco all’arrivo e, aspetto non banale, da un triplo lutz in zona bonus ruotato con entrambe le braccia alzate in fase di rotazione. Raccogliendo livello quattro in due trottole su tre e in una, anche in questo caso, davvero bellissima serie di passi, la vincitrice dell’ultima edizione dei Four Continents ha ottenuto 79.34 (44.14, 35.20), guadagnando un ottimo vantaggio sulle dirette avversarie. Kaori Sakamoto infatti si trova attualmente in seconda posizione con 71.86 (36-72, 35.14) davanti a Mai Mihara, terza con 69.55 (38.54, 31.01). Qualche errore di troppo per Satoko Miyahara che ha mancato il salto singolo, il rittberger, ruotandolo solo doppio piazzandosi al sesto posto con 66.48 (31.11, 35.37); male Wakaba Higuchi, tredicesima dopo avere aperto in aria il triplo axel (chiamato giustamente degradato) ed eseguito con più di un patema la combinazione triplo lutz/doppio toeloop.

CLASSIFICA SHORT PROGRAM INDIVIDUALE ASCHILE

1. Yuzuru Hanyu 103.53
2. Yuma Kagiyama 98.60
3. Shoma Uno 94.22
4. Keiji Tanaka 83.61
5. Shun Sato 83.31
6. Sota Yamamoto 82.60
7. Kazuki Tomono 82.60
8. Sena Miyake 79.09
9. Koshiro Shimada 71.88
10. Kazuki Kushida 71.23

CLASSIFICA SHORT PROGRAM INDIVIDUALE FEMMINILE

1. Rika Kihira 79.34
2. Kaori Sakamoto 71.86
3. Mai Mihara 69.55
4. Mato Yamashita 67.28
5. Rin Nitaya 67.16
6. Satoko Miyahara 66.48
7. Rina Matsuike 65.57
8. Mana Kawabe 64.70
9. Tomoe Kawabata 64.56
10. Yuna Shiraiwa 63.96

Foto: Pier Colombo

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