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MotoGP, Andrea Dovizioso: “Una caduta stupida, colpa della bandiera gialla. Però sono fiducioso, la Ducati è competitiva”

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A Le Mans Andrea Dovizioso ha vissuto una giornata a due volti. Il trentaquattrenne forlivese si è ben comportato in mattinata, quando si è girato sul bagnato, chiudendo la FP1 in quinta posizione. Nel pomeriggio, invece, non ha praticamente potuto testare le slick, in quanto è caduto durante la FP2, appena montate le gomme da asciutto. In questo modo “Dovi” è sprofondato in coda alla classifica dei tempi e, al momento, non è tra i qualificati alla Q2. Di sicuro c’è che, per quanto visto oggi, la Ducati appare molto competitiva sul tracciato transalpino. Dunque, il Gran Premio di Francia potrebbe persino rappresentare una ghiotta occasione per ottenere un risultato di peso ed eventualmente rilanciare le ambizioni iridate di Andrea. Ecco le sue dichiarazioni, raccolte da motorcyclesports.net, al termine delle prime due sessioni di prove libere.

“Sono caduto subito dopo aver montato le slick e non sono riuscito a fare neppure un giro veloce. Purtroppo sono finito per terra perché ho dovuto rallentare a causa di una bandiera gialla esposta. La gomma si è raffreddata troppo e la mia è stata una caduta stupida. Quantomeno ho completato una tornata sull’asciutto, anche se la pista era ancora scivolosa. Comunque non mi preoccupo, perché oggi abbiamo visto come la Ducati sia molto competitiva e penso che la nostra base di partenza possa essere buona anche nella FP3. Spero che domani si possa girare sull’asciutto, perché in questo modo essere in fondo alla classifica dei tempi di oggi non sarà un problema. Domani mattina sarà importante trovare subito il giusto feeling, sin dalle prime battute della sessione, ma sono fiducioso”.  

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paone_francesco[at]yahoo.it

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Foto: Valerio Origo

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