Formula 1

F1, gara pazza a Monza: vince Gasly, Ferrari ritirate, Hamilton 7°. Ecco cosa è successo

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Il Gran Premio d’Italia 2020 di Formula Uno è risultato letteralmente dai due volti. La prima parte dominata da Lewis Hamilton, con l’ennesima fuga incontrastata della sua annata, e dai guai delle Ferrari, con Sebastian Vettel ko per colpa dei freni, e con Charles Leclerc finito violentemente a muro alla Parabolica. Sembrava una gara scritta, con il campione del mondo pronto alla vittoria, ma da metà gara in poi tutto è cambiato. Sia per l’incidente del monegasco sia, soprattutto, per il clamoroso ai box del muretto della scuderia di Brackley.

Richiamare al cambio gomme l’inglese con la pit-lane chiusa è costato al team di Toto Wolff una penalizzazione clamorosa: stop&go e ulteriori 10 secondi di stop. Gara rovinata per il sei volte iridato che, nella ripartenza dopo il botto di Charles Leclerc ha provato la rimonta storica, fermandosi in settima posizione, con il giro più veloce in gara. Davanti a lui succedeva di tutto. Pierre Gasly sfruttava il fatto di essere rientrato ai box prima di tutti e volava verso la vittoria, inseguito da Carlos Sainz e, più a distanza, da Lance Stroll.

Kimi Raikkonen, ad un certo punto terzo, crolla giro dopo giro, venendo sorpassato da tutto il gruppo. Un gruppo nel quale Max Verstappen si chiama fuori subito per il ko della sua Power Unit, mentre Valtteri Bottas deve guardarsi più negli specchietti da Daniel Ricciardo, piuttosto che pensare ad attaccare un solidissimo Lando Norris. Lewis Hamilton raggiunge Alexander Albon, all’ennesimo Gran Premio da dimenticare, e superare diversi avversari, ma le emozioni sono in vetta.

Pierre Gasly vede sgretolarsi il margine da 4.3 secondi fino a 1.2 con Carlos Sainz che riesce a prendere il DRS solamente nel corso dell’ultimo giro. Un sospiro di sollievo per il francese che stringe i denti e va a vincere, mentre lo spagnolo si mangia le mani e si accontenta della piazza d’onore, con Lance Stroll terzo e Lewis Hamilton settimo, limitando i danni a livello di classifica generale.

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alessandro.passanti@oasport.it

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Foto: Lapresse

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