Ciclismo

Ciclismo femminile, Dino Salvoldi: “L’Olanda ha le atlete più forti al mondo. L’Italia prende il massimo che può”

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VIDEO INTERVISTA DINO SALVOLDI:

L’Italia femminile può festeggiare per la bella medaglia di bronzo conquistata da Elisa Longo Borghini nella prova in linea dei Mondiali 2020 di ciclismo. Le olandesi Anna van der Breggen e Annemiek van Vleuten si sono rivelate imbattibili. Il CT Dino Salvoldi ha analizzato la situazione: “L’Olanda ha in assoluto le tre atlete più forti al mondo, le altre cinque che completano la squadra sarebbero leader in qualsiasi altra Nazionale. Al momento bisogna prendere il massimo che si può raggiungere ed è stato il risultato di Elisa oggi. Le ragazze ci hanno messo il cuore perché con le gambe la differenza che c’è tra le olandesi e il resto del mondo è evidente a tutti“.

Il commissario tecnico ha poi proseguito: “La consapevolezza di avere un’atleta in grande condizione ci motivava a fare bene. Le caratteristiche di Elisa sono quelle di dover fare una gara dura, per arrivare al podio non può permettersi un gruppetto di più di 2-3 atlete. In questo momento un’altra atleta del suo livello da contrapporre allo squadrone olandese non l’abbiamo, forse se l’avessimo avuta avremmo potuto pensare ad altro. Una volta andata via van der Breggen, e lo avevamo anche preventivato, abbiamo accettato di correre per il podio e non era più intelligente insistere nell’azione. Ci siamo rialzati, fatti riassorbire dal gruppo e abbiamo messo davanti le due ragazzine al debutto che sono state molto brave. Abbiamo portato Elisa ai piedi dell’ultima salita per provare a salire sul podio“.

Tante ragazze giovani hanno vinto molto nelle categorie juniores, ma faticano ancora a esprimersi al meglio tra le elite. Dino Salvoldi ha analizzato la situazione: “Le atlete giovanissime che hanno vinto tanto a livello giovanile lo hanno fatto o sulla pista o su percorsi su strada che poco avevano a che fare con questo. Abbiamo un gruppo molto talentuoso e molto compettivo di atlete giovanissime, ma nessuna è ancora pronta per percorsi così esigenti“.

 

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Lapresse

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