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Protocollo FMSI per la ripresa degli allenamenti in Italia: le linee dei Medici Italiani

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La Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) ha redatto il protocollo per la ripresa dell’attività sportiva in Italia, si ricomincerà gradualmente da lunedì 4 maggio come prevede il DPCM presentato da Giuseppe Conte lo scorso 26 aprile. Il protocollo distingue tra atleti professionisti (a cui sono equiparabili quelli di interesse agonistico individuati dal Coni) e atleti dilettanti, sempre specificando le differenti procedure da seguire per sportivi che hanno già contratto il virus e chi invece non lo ha ancora affrontato. Di seguito il protocollo FMSI per la ripresa degli allenamenti sportivi.

PROTOCOLLO FMSI PER LA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI SPORTIVI IN ITALIA:

A. ATLETI PROFESSIONISTI (Legge 23/03/81 n.91)
Tutti gli Atleti devono essere in possesso della certificazione di idoneità agonistica (D.M. 18/02/82)
in corso di validità e ottemperati gli accertamenti di cui alla legge 23/03/81 n.91.
Gli atleti vengono divisi in due gruppi:
1. Atleti COVID+ accertati e guariti e atleti che su giudizio del responsabile sanitario abbiano avuto
sintomi riferibili tra i quali, a titolo non esaustivo, temperatura corporea > 37,5 °C, tosse, astenia,
dispnea, mialgie, diarrea, anosmia, ageusia.
2. Atleti COVID- e atleti asintomatici nel periodo (non testati). (anche coloro che sono stati a
contatto con positivi ma sempre rimasti asintomatici e non testati. Inoltre e in particolare staff
tecnico/societario o familiari).
• Esame Clinico per tutti effettuato dal Responsabile sanitario, specialista in Medicina dello
Sport.
• Tutti gli atleti verranno sottoposti alla ricerca del RNA virale (Tampone o altro test rapido
validato) prima della ripresa e comunque al Tempo zero del raduno.
Gli Atleti RNA negativi vengono sottoposti a Test per IgG/IgM/ [IgA]^^ (con prelievo venoso).
– Se positivi IgG/IgM/ [IgA], sono immunizzati e idonei a essere sottoposti agli accertamenti
del Gruppo 1.
– Se negativi IgG/IgM/[IgA], dovranno periodicamente (ogni 4 giorni) sottoporsi a ricerca RNA
virale (Tampone o altro test rapido validato) fino alle disposizioni governative.
Gli Atleti RNA positivi sono infetti e seguono le normali procedure di COVID+.
Nel gruppo 1:
1. Test da sforzo massimale con valutazione polmonare (test cardio polmonare) e saturazione O2 a
riposo, durante e dopo sforzo.
2. Ecocardiogramma color doppler
3. ECG Holter 24hr. Inclusivo di una seduta di allenamento o di sforzo
4. Esame Spirometria Completo (FVC, VC, MVV)
5. Esami ematochimici**
6. Radiologia polmonare: TAC per COVID+: consigliabile e a giudizio del medico responsabile
sanitario.
7. Nulla osta infettivologico alla ripresa (per gli atleti COVID +)

Gli atleti Covid+ dovranno osservare un periodo individuale di graduale ripresa nei successivi 15 gg
prima di iniziare gradualmente gli allenamenti e sotto l’attento controllo del Responsabile sanitario,
che a suo giudizio potrà ampliare test ed esami.
Nel gruppo 2:
Se positivi IgG/IgM/ [IgA], sono immunizzati saranno sottoposti agli accertamenti del Gruppo 1.
Se negativi IgG/IgM/ [IgA], dovranno periodicamente (ogni 4 giorni) sottoporsi a ricerca RNA virale
(Tampone o altro test rapido validato).
1. Test da sforzo massimale
2. Ecocardiogramma color doppler
3. Esame Spirometria Completo (FVC, VC, MVV)
4. Esami ematochimici**
**Esami ematochimici: Emocromo, ALT/AST, Gamma GT, Creatininemia, CPK isotipi, Troponina,
LDH, PT/PTT, INR, Elettroforesi proteica, D-dimero, PCR, Ferritina, IL-6, Esame urine completo.
^^NB: Se il risultato è positivo per IgG, vuol dire che hanno contratto il virus in tempi remoti e hanno
anticorpi e non sono infettanti. Quindi possono riprendere, ma devono rientrare nel gruppo 1.
Se sono IgM/ [IgA] positivi, devono sottoporsi al test per l’RNA virale (il tampone, o, altro test rapido
validato). IGM/ [IgA] positivi hanno alte probabilità di non essere più infettanti (le IgM/ [IgA] si
trovano però anche alla fine del periodo infettante in soggetti asintomatici).
Se IgG e IgM/ [IgA] negativi, dovranno periodicamente (ogni 4 giorni) sottoporsi a ricerca RNA virale
(Tampone o altro test rapido validato).
B. ATLETI DILETTANTI
Tutti gli Atleti devono essere in possesso della specifica certificazione di idoneità agonistica (D.M.
18/02/82) o non agonistica (D.M. 24/04/13) o di particolare ed elevato impegno cardiovascolare
(D.M. 24/04/13), in corso di validità.
Gli atleti vengono divisi in due gruppi in base all’autodichiarazione attestante la presenza ovvero
l’assenza di infezione da SARS-COV-2 e di rischi di contagio per gli altri per quanto di propria
conoscenza
1. Atleti COVID+ accertati e guariti e atleti che abbiano avuto sintomi riferibili tra i quali, a titolo non
esaustivo, temperatura corporea > 37,5 °C, tosse, astenia, dispnea, mialgie, diarrea, anosmia,
ageusia.
2. Atleti COVID- e atleti asintomatici nel periodo della pandemia.
Per gli Atleti di cui al Gruppo 1, si esegue lo stesso screening previsto per gli Atleti Professionisti
COVID+ e sintomatici di cui sopra.
Gli atleti Covid+ dovranno osservare un periodo individuale di graduale ripresa nei successivi 15 gg
prima di iniziare gradualmente gli allenamenti e sotto l’attento controllo del Medico sociale o, in
assenza, del Medico di Medicina Generale. Il Medico potrà, a suo giudizio, ampliare test ed esami.

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stefano.villa@oasport.it

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Foto: Lapresse

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