Rugby a 7

Rugby 7s: rabbia Italia, in Cile perde con l’Uruguay ed è undicesima

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È una prima tappa delle Sevens Challenger Series da dimenticare per l’Italia del rugby a sette, che a Viña del Mar, in Cile, chiude il torneo lontanissimo dai primi. Un undicesimo posto che rischia seriamente di aver compromesso la corsa azzurra verso il torneo di Hong Kong (cui partecipano le migliori otto delle due tappe delle Challenger Series) e che vale un posto alle Sevens Series, il torneo annuale con le migliori nazionali di rugby seven.

Dopo le due sconfitte della prima giornata l’Italia di Andy Vilk è stata inserita nel tabellone per la conquista del nono posto finale. E l’esordio è stato promettente. Avversaria la modesta Colombia e azzurri che – nonostante un passaggio a vuoto a cavallo dell’intervallo – dominano la scena e con le mete di Gubana (3 mete), D’Onofrio (2), Cioffi e Del Bono si impongono per 47-19. Doveva essere una passeggiata anche la semifinale per il nono posto contro l’Uruguay, ma qui va in scena qualcosa di incredibile.

Al primo minuto arriva un cartellino giallo molto fiscale a Niccolò Fadalti e Italia temporaneamente in inferiorità numerica. Ma un minuto dopo, mentre l’Italia cerca di uscire dalla propria area di meta, vi è uno scontro a terra tra un giocatore dell’Uruguay e Giulio D’Onofrio. Le immagini in streaming non sono subito chiarissime, ma dal replay si vede che i due si strattonano a terra e che, a un certo punto, il sudamericano si contorce come fosse stato colpito violentemente al volto. Ma D’Onofrio non ha fatto nulla dalle immagini. Non così per l’arbitro che sceglie il cartellino rosso e partita virtualmente chiusa. In doppia inferiorità l’Italia non può fare nulla e subisce in rapida successione due mete. E senza D’Onofrio per 13 minuti rimontare è impossibile, con anche Gubana che clamorosamente perde l’ovale quando è solo in area di meta e basterebbe appoggiarlo a terra. Finisce 29-0.

Italia che chiude, come detto, all’undicesimo posto e vede Hong Kong allontanarsi. A Montevideo, il prossimo weekend, servirà una prova decisamente migliore di quella vista in Cile, con gli azzurri obbligati ad arrivare in semifinale per sperare di risalire la classifica. Classifica che vede la Germania prima dopo aver vinto a Viña del Mar la finale contro Hong Kong per 10-0, con il Giappone che ha chiuso al terzo posto battendo il Cile 31-14.

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duccio.fumero@oasport.it

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Foto: ATGImages / Shutterstock.com

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