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MotoGP, Fabio Quartararo: “Il potenziale c’è ma non abbiamo ancora un pacchetto perfetto”

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Fabio Quartararo continua a sorprendere e ad impressionare gli addetti ai lavori e gli appassionati del Motomondiale, chiudendo anche la seconda giornata dei test MotoGP di Sepang davanti a tutti. Il francese della Yamaha Petronas ha provato per la prima volta la M1 del 2020, lavorando principalmente sulla messa a punto della moto e cercando di capire fino in fondo i punti deboli del mezzo. Quartararo si è superato firmando il miglior tempo di giornata in 1’58″572 precedendo la Ducati di Jack Miller e la Suzuki di Joan Mir.

Onestamente dobbiamo ancora percorrere parecchi chilometri per capire appieno la moto – ha dichiarato il francese alla stampa – Abbiamo fatto 71 giri, ma abbiamo cambiato cose a livello di set up e di elettronica e non abbiamo ancora un pacchetto perfetto. Il potenziale, però, c’è. La mia velocità massima non è migliorata molto, ma la cosa fondamentale è quella di avere lo stesso motore del team ufficiale e di aver percorso più chilometri. Le cose più importanti sulle quali lavorare però sono l’accelerazione e l’elettronica. Da queste partiremo per determinare il setup.

Avrò un anno di esperienza in più in questa stagione, ed è un qualcosa di positivo. Lo scorso anno, quando eravamo in Qatar, l’obiettivo era quello di finire in top 10, mentre quest’anno sarà ovviamente diverso. Adesso so come guidare una MotoGP. Spero che nel corso della prima parte della stagione avrò la possibilità di lottare contro Marc e la Honda, ma adesso è fondamentale focalizzarsi sui test. Tutti hanno una moto nuova e stanno lavorando per trovare il set up ottimale. L’obiettivo per quest’anno potrò svelarlo soltanto nell’ultimo giorno dei test in Qatar”.

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erik.nicolaysen@oasport.it

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Foto: Lapresse

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