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Dakar 2020, chi è Marc Coma? Un navigatore di extra-lusso per Fernando Alonso

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La 42ma Dakar è alle porte. Il 5 gennaio a Jeddah in Arabia Saudita prenderà il via l’edizione 2020 del rally raid più affascinante del panorama motoristico, una svolta che apre ufficialmente il terzo capitolo della storia della competizione. Dopo dieci anni il rally esce infatti dal Sud America e si trasferisce in Arabia Saudita (prima ancora aveva vissuto un trentennio in Africa), e immediatamente questa nuova avventura è stata denominata “Il Regno della Sabbia”.

Tra i 351 mezzi al via (17 in più rispetto al 2019) spicca la Toyota Hilux della coppia spagnola Fernando Alonso e Marc Coma. Per lo spagnolo, due volte campione iridato di Formula 1 e pilota che è nato e cresciuto sull’asfalto, si tratterà di un’esperienza durissima con ovvie difficoltà da superare e l’obiettivo principale resta quello di fare tanta esperienza e divertirsi. Un grande aiuto in ottica risultati potrà però arrivare proprio dal compagno di viaggio.

Chi è Marc Coma, il navigatore che affiancherà Alonso in questa sfida? Il 43enne catalano è una leggenda quando si parla di rally raid in quanto può contare nel proprio palmares ben cinque successi nella Dakar, arrivati nel 2006, nel 2009, nel 2011, nel 2014 e nel 2015. Da sempre legato al marchio KTM, casa con la quale ha ottenuto i suoi trionfi e da un anno ormai diventato anche General Manager di KTM Spagna, l’iberico è unanimemente inserito nella ristretta cerchia dei più forti centauri raid degli ultimi decenni, tanto da essersi guadagnato anche un ruolo da Sporting Director nell’organizzazione della corsa fino a due anni fa.

La virata sul ruolo di navigatore è dunque una sfida tutta nuova per uno dei maggiori conoscitori dell’ambiente Dakar, l’ennesima di una carriera trionfale e che servirà senza dubbio moltissimo all’amico connazionale, speranzoso di riuscire a lasciare il segno in qualche modo.

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michele.brugnara@oasport.it

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Foto: LaPresse

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