Sci Alpino

Sci alpino, Coppa del Mondo 2019-2020: Goggia e Brignone da podio nella generale. Gross si ritrova in Val d’Isere

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La seconda doppietta suggella un inizio di stagione eccezionale per lo sci italiano. A St.Moritz, Sofia Goggia e Federica Brignone si sono prese i primi due gradini del podio, replicando un risultato già arrivato a Killington, quando in gigante vinse Marta Bassino sempre davanti ad una Brignone abbonata al secondo posto. Un uno-due che fa capire come l’Italia abbia due carte molto importanti in ottica podio nella classifica generale di Coppa del Mondo. Un traguardo che sembra essere alla portata di entrambe le azzurre che, escludendo il fenomeno Shiffrin, possono giocarsela veramente con tutte le altre avversarie, visto che vanno forte in più specialità.

Goggia si è finalmente sbloccata e lo ha fatto nel suo modo sempre un po’ pazzo, riuscendo a vincere nonostante abbia avuto un solo bastoncino negli ultimi venti secondi di gara. La bergamasca ora si presenta in Val d’Isere come la grande favorita in discesa, dove c’è da recuperare immediatamente punti e posizioni nella classifica di specialità. Sempre in terra francese si disputerà una combinata alpina (super-G+slalom) e Federica Brignone può davvero ambire a conquistare un altro podio stagionale in una specialità diversa. Il bronzo olimpico in gigante sta disputando una prima parte di stagione veramente eccezionale, essendo competitiva in ogni gara, compreso lo slalom parallelo di ieri (eliminazione ai quarti) e di questo passo si può sognare in ottica classifica generale.

Donne che ci andranno, mentre uomini che ci sono appena stati in Val d’Isere. Le condizioni meteo hanno condizionato il fine settimana francese e gli organizzatori hanno dovuto spostare lo slalom a domenica, cancellando il gigante in programma. Sulle nevi transalpine l’Italia ha ritrovato Stefano Gross, di nuovo sul podio dopo oltre due anni dall’ultima volta. Un terzo posto guadagnato con carattere, con tanta voglia di attaccare e anche con un pizzico di fortuna visto il solo centesimo di vantaggio su Kristoffersen. La fortuna, però, bisogna guadagnarsela ed il 33enne di Pozza di Fassa lo ha fatto. Restando sempre tra i pali stretti sicuramente c’è delusione per la prestazione dei giovani azzurri ed in particolare di un Alex Vinatzer caduto dopo poche porte. Purtroppo continua a mancare la giusta continuità al talento altoatesino. Anche Simon Maurberger e Tommaso Sala hanno steccato un’altra volta, con l’Italia salvata nuovamente dai suo grandi “vecchietti”.

 

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Foto: Fisi/Pentaphoto

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