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LIVE Classica di Amburgo 2019 in DIRETTA: Elia Viviani è splendido e cala il tris ad Amburgo. Battuti Ewan e Nizzolo

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LA CRONACA DELLA GARA

La DIRETTA LIVE della Classica di Amburgo finisce qui. Tutta la redazione di OAsport vi augura un buon proseguimento di giornata.

Nulla da fare per Peter Sagan che ha provato ad attaccare da lontano senza trovare fortuna e chiudendo poi in sesta posizione lo sprint finale. Brutta anche la volata di Arnaud Démare che rimane sempre a ruota chiudendo poi in settima posizione.

Ancora una volta battuto Caleb Ewan che è sempre rimasto alla ruota dell’azzurro senza dare mai l’impressione di poter puntare al successo. Chiude terzo un redivivo Giacomo Nizzolo che completa un podio che parla per due terzi italiano.

Non c’è niente da fare questa è la sua corsa e oggi Elia Viviani lo ha dimostrato vincendo per la terza volta consecutiva la classica di Amburgo. Perfetto il lavoro di Morkov che lo ha lasciato in testa ai 200m quando il veronese è partito nella sia splendida progressione.

16.48 Quarta posizione per Alexander Kristoff, quinto Teunissen e sesto Peter Sagan.

16.48 Completa il podio un ottimo Giacomo Nizzolo.

16.47 Battuto Caleb Ewan per una bicicletta piena.

16.46 ELIA VIVIANI!! IL CAMPIONE EUROPEO CALA IL TRIS AD AMBURGO.

16.45 ULTIMO CHILOMETRO!

16.45 In fila ci sono Demare, Sagan e Viviani.

16.44 1.5 KM AL TRAGUARDO.

16.43 Prende il comando delle operazioni la Ineos per Swift.

16.43 Ci sono anche Kristoff e Teunissen.

16.42 4 KM AL TRAGUARDO!

16.41 Ancora due uomini sia per Demare, che per Ewan e Viviani.

16.40 6 Km al traguardo, iniziano le grandi manovre in vista dello sprint. In questo momento Viviani ha alla sua ruota sia Caleb Ewan che Peter Sagan.

16.39 Nel gruppo principale anche André Greipel, ma la squadra con più componenti è la Jumbo Visma.

16.37 Difficile organizzare un vero e proprio treno dopo più di 200 Km di corsa.

16.35 9 Km al traguardo, si susseguono gli allunghi in testa al gruppo ma Deceuninck e Lotto Soudal Stanno facendo buona guardia.

16.34 Pochi tatticismi ora, tutti stano cercando di andare al traguardo in solitaria mentre da dietro rientrano gli altri velocisti.

16.32 12 Km al traguardo, tra glia attaccanti non c’è grande collaborazione. Possibile un ricongiungimento con gli altri velocisti tra cui Caleb Ewan e Arnaud Démare.

16.30 Fanno buona guardia sia Sonny Colbrelli che Elia Viviani e ora un drappello di 15 unità può fare la differenza. Dice addio ad ogni possibilità di vittoria Pascal Ackermann, ormai staccatissimo.

16.28 NUOVO ATTACCO DI SAGAN!

16.26 Anche Matteo Trentin nelle prime posizioni del gruppo, vedremo se potrà giocarsi le sue carte per la vittoria.

16.24 Il tentativo dell’australiano è stato immediatamente neutralizzato grazie al lavoro della Deceuninck Quick-Step.

16.23 Tra pochi istanti sarà il momento della quarta e ultima scalata al muro di Waseberg, mentre in testa al gruppo ha allungato Nathan Haas (Katusha).

16.21 Dopo il terzo passaggio sulla salita Waseberg molto chiara anche la tattica della Bora Hansgrohe che punta alla volata con Pascal Ackermann e che invece sta sfruttando Peter Sagan come stopper.

16.20 Davvero ottimo il campione europeo che insieme ai suoi compagni è nelle prime posizioni del gruppo.

16.17 24 Km al traguardo. Ora la Deceuninck è tornata a lavorare in testa al gruppo, segno evidente che Elia Viviani sta bene.

16.15 L’accelerazione dell’ex campione del mondo ha comunque portato una selezione piuttosto netta.

16.14 GRUPPO COMPATTO!  La Lotto Soudal chiude il tentativo in favore di Caleb Ewan che è pimpante nelle prime posizioni del gruppo.

16.14 Qualche metro più indietro si è mosso anche Sonny Colbrelli.

16.13 SI MUOVE PETER SAGAN! Attacco dello slovacco in compagnia di un componente della Deceuninck e un Sunweb.

16.11 La testa della corsa ha iniziato la scalata a Waseberg, pendenze aspre che potrebbero anche mettere in difficoltà qualche velocista.

16.10 Il gruppo continua imperterrito la sua marcia. Il vantaggio dei tre fuggitivi ora è di solo 1’20”. Un destino scritto per Igor Boev (Gazprom-RusVelo), José Goncalves (Katusha Alpecin), Gijs Van Hoecke (CCC).

16.08 La corsa si sta velocemente avvicinando al muro di Waseberg, 700 m al 9.7%. L’ascesa sarà da ripetere altre due volte, una volta completata la seconda mancheranno 18 Km al traguardo.

16.06 Elia Viviani con la sua Deceuninck Quick-Step è stabilmente nelle prime posizioni del gruppo. Oggi è un uomo in missione, vuole la terza vittoria consecutiva sulle strade di tedesche.

16.04 32 Km alla conclusione della 24esima edizione della Classica di Amburgo, solo 1’50” per i tre battistrada Igor Boev (Gazprom-RusVelo), José Goncalves (Katusha Alpecin), Gijs Van Hoecke (CCC) .

16.03 Al momento è la volta della Jumbo Visma in testa al gruppo, probabilmente sarà l’olandese Mike Teunissen a fare la volata.

16.01 Particolare attenzione a quella che può essere la tattica della Bora Hansgrohe che questa mattina si è presentata al via con Pascal Ackermann e Peter Sagan, ambedue grandi favoriti.

16.00 35 Km al traguardo, il vantaggio di Igor Boev (Gazprom-RusVelo), José Goncalves (Katusha Alpecin), Gijs Van Hoecke (CCC) è sceso per la prima volta sotto i 2’00”.

15.58 Sono ufficialmente iniziate le grandi manovre in vista dello sprinti finale. Ora in testa al gruppo si stanno affacciando molte formazioni, Team Sunweb e FDJ le più attive.

15.56 A far compagnia alla Bora Hansgrohe e alla Deceuninck Quick Step ora sono arrivate anche Lotto Soudal e Astana.

15.54 Igor Boev (Gazprom-RusVelo), José Goncalves (Katusha Alpecin), Gijs Van Hoecke (CCC)  continuano a darsi cambi regolari ma il loro vantaggio scende inesorabilmente: 2’20” a 39 Km dal traguardo.

15.52 40 Km al traguardo, il vantaggio dei battistrada ora è di 2’30”. In questo momento i due gruppi viaggiano a velocità completamente diverse e in pochi chilometri il tentativo che aveva avuto un vantaggio di 10′ verrà neutralizzato.

15.50 Davvero allungato il gruppo che come un carro armato invincibile sta per prendersi gioco della fuga impotente.

15.49 Chiaro l’intento delle squadre dei velocisti di chiudere il gap prima delle due scalate al muro di Waseberg, anche per tenere chiusa la corsa laddove qualcuno potrebbe provare ad anticipare.

15.47 Il plotone viaggia a velocità folli e i tre di testa dopo una giornata all’attacco sembrano aver finito le energie, solo 3’00” il loro vantaggio.

15.44 47 Km al traguardo, il gruppo ora guadagna tantissimo Deceuninck e Bora hanno portato lo svantaggio a 3’40” nel giro di pochi chilometri.

15.41 Anche il gruppo sta transitando una prima volta sul traguardo. Il vantaggio della fuga scende ulteriormente, solo 4’25” il vantaggio dei battistrada.

15.39 Grande entusiasmo in strada, la Germania ha risposto presente alla chiamata degli organizzatori.

15.38 Dopo due passaggi sul muro di Waseberg, il vantaggio dei tre fuggitivi rimane superiore a 5′.

15.35 La fuga sta transitando una prima volta sul traguardo, il loro vantaggio in pochi chilometri è sceso notevolmente, 5’15” il vantaggio.

15.33 Ora il gruppo deve notevolmente alzare l’andatura per non rischiare di finire a mani vuote. I battistrada ora ci credono.

15.30 Inizia la prima ascesa a Waseberg, 700m al 9.7%.

15.27 LA FUGA PERDE PEZZI! L’australiano Alex Frame (Trek-Segafredo) si è staccato e ora sono rimasti solo Igor Boev (Gazprom-RusVelo), José Goncalves (Katusha Alpecin), Gijs Van Hoecke (CCC) in testa alla corsa.

15.26 A 80 Km dal traguardo il gruppo accusa ancora un ritardo di 7’15”. Ora i favoriti devono aumentare l’andatura, se no rischia di essere troppo tardi.

15.23 Ora a comandare le operazioni in testa al plotone c’è anche la Lotto Soudal in favore di Caleb Ewan. Il piccolo velocista australiano ha già vinto questa corsa nel 2016 e oggi è alla caccia del bis dopo le numerose vittorie al Tour de France 2019.

15.20 Ecco un passaggio del gruppo che sta inseguendo i quattro battistrada:

15.17 Tra qualche chilometro inizierà la prima scalata al muro di Waseberg, 700 m al 9.7%. In tutto i corridori dovranno affrontare questa asperità quattro volte e rappresenta l’unica difficoltà altimetrica del percorso.

15.12 Una delle chiavi tattiche può essere l’organizzazione del treno. Deceuninck e Bora in questo senso si sono ripetutamente dimostrate le migliori e anche oggi partono come formazioni più attrezzate.

15.08 Quella odierna è la 24esima edizione della Classica di Amburgo che nel tempo ha saputo ritagliarsi un ruolo di comprimaria nel calendario internazionale. Questo è avvenuto soprattutto grazie ad un albo d’oro davvero ricco di grandi campioni.

15.04 I quattro battistrada, Igor Boev (Gazprom-RusVelo), José Goncalves (Katusha Alpecin), Gijs Van Hoecke (CCC) e Alex Frame (Trek Segafredo), hanno ancora 8′ di vantaggio sul gruppo che sta iniziando le grandi operazioni in vista delle fasi più calde di corsa.

15.00 I tedeschi, padroni di casa, non centrano il successo dal 2015 quando si impose André Greipel. Chissà che oggi non sia la giornata di Pascal Ackermann che è apparso in ottima condizione al recente Giro di Polonia.

14.57 La classica tedesca è spesso stata terreno di vittoria fertile per i corridori azzurri. Oltre alla doppietta di Elia Viviani, qui hanno vinto anche Alessandro Ballan nel 2007, Filippo Pozzato nel 2005, Paolo Bettini nel 2003, Gabriele Missaglia nel 2000, Mirko Celestino nel 1999 e Rossano Brasi nel 1996.

14.53 Per chi volesse anticipare la volata finale è fondamentale cercare la selezione durante le ripetute scalate al muro Waseberg, 700m al 9.7%.

14.49 Anche il caldo potrebbe recitare un ruolo da protagonista, sul percorso la temperatura è superiore ai 30°C.

14.45 Continua ad oscillare tra otto e nove minuti il vantaggio dei battistrada che hanno da qualche minuto superato il chilometro 100 di gara.

14.41 Ci sono anche tanti altri azzurri da tenere in considerazione. Sonny Colbrelli (Bahrein Merida), Matteo Trentin (Mitchelton Scott) e Giacomo Nizzolo (Dimension Data) affiancheranno i giovani Matteo Moschetti (Trek-Segafredo) e Jakub Mareczko (CCC).

14.37 Il nuovo campione europeo si troverà di fronte una numerosa concorrenza, oltre ai due uomini della Bora, infatti, anche il francese Arnaud Démare (FDJ) e l’australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal) possono puntare al successo.

14.33 Nel gruppo con tutti i favoriti le formazioni più attive sono la Deceuninck in favore di Elia Viviani e la Bora Hansgrohe che si presenta al via con due grandi punte quali Peter Sagan e il padrone di casa Pascal Ackermann.

14.28 Ecco la composizione della fuga che viaggia con un vantaggio compreso tra gli otto e i nove minuti. Il russo Igor Boev (Gazprom-RusVelo), il portoghese José Goncalves (Katusha Alpecin), il belga Gijs Van Hoecke (CCC) e l’australiano Alex Frame (Trek Segafredo).

14.24 Tutte le ruote veloci più in forma del momento si sono presentati al via della classica tedesca, chiaro che l’obiettivo dei Mondiali è ben chiaro nella testa dei più.

14.20 Ora il gruppo sembra essersi svegliato, il vantaggio dei battistrada si sta velocemente assottigliando e nel giro di qualche chilometro è sceso sotto il muro degli 8′.

14.16 Il gruppo oggi sembra essersela presa davvero comoda. Infatti, dopo 85 Km di corsa una fuga forte di quattro unità comanda le operazioni con più di 9′ di vantaggio sul gruppo con tutti i migliori trainato per lo più da Bora Hansgrohe e Deceuninck Quick-Step.

14.12 In tutto gli atleti dovranno compiere 224 Km. L’unica insidia altimetrica è rappresentata dal muro di Waseberg, 700 m al 9.7%. Dalla fine dell’ultima ascesa al traguardo ci saranno 18 Km in cui i velocisti leggermente attardati potranno recuperare e giocarsi le proprie carte.

14.08 I corridori sono già in strada, il via è stato dato da Amburgo alle ore 11.45.

14.04 Quest’oggi andrà in scena la classica di un giorno dedicata ai velocisti che entreranno in azione quando nelle fasi finale della corsa quando si giocheranno il successo.

14.00 Buon pomeriggio e benvenuti alla DIRETTA LIVE della Classica di Amburgo.

Favoriti, percorso ed altimetria

Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della Classica di Amburgo 2019. La corsa di un giorno tedesca fatta su misura per le ruote veloci, come ci ricorda bene sia l’albo d’oro che il percorso odierno. Il nuovo campione europeo Elia Viviani (Deceuninck Quick-Step) cercherà il terzo sigillo consecutivo, ma dovrà fronteggiare una folta concorrenza capitanata dal padrone di casa Pascal Ackermann (Bora Hansgrohe), seguito dallo slovacco Peter Sagan (Bora Hansgrohe) e il francese Arnaud Demare (FDJ).

I grandi favoriti si scopriranno solo nelle fase finali, ovvero quando inizieranno le quattro scalate al muro di Waseberg, 0.7 Km al 9.7 %. L’ultima salita, però, dista 18 Km dalla linea d’arrivo; ecco perché se un sprinter dovesse perdere qualche metro avrà comunque tempo per recuperare e giocarsi le proprie carte nella lotta finale che si preannuncia a ranghi piuttosto compatti. Le chiavi tattiche della corsa saranno tutte nella definizione delle posizioni per affrontare la volata e la presenza o meno di qualche coraggioso che vorrà far scoppiare con la volontà di far saltare il banco con un attacco da lontano.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della Classica di Amburgo: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti per non perdervi nulla di questa corsa. Appuntamento alle 14.00. Buon divertimento!

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Foto: Valerio Origo

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