Nuoto

Nuoto, Mondiali 2019: Detti sfida Sun Yang nei 400 sl, confronto Ledecky-Titmus, Scozzoli e Martinenghi con Peaty

Pubblicato

il

E’ tutto pronto al Nambu University Municipal Aquatics Center, domani si comincia a fare sul serio. I Mondiali di nuoto in piscina prenderanno finalmente il via e nella prima giornata i temi di interesse non mancheranno. Primo fra tutti: che cosa riuscirà a fare la Nazionale italiana guidata da Cesare Butini?

Ci si presenta in questa rassegna con ambizioni, reduci dalle 6 medaglie di Budapest (Ungheria) ma, si sa, un conto è la rassegna post olimpica e un conto è quella pre. Ecco che replicare quel che che avvenne alla Duna Arena non sarà affatto facile. I fari saranno puntati su Gabriele Detti. Il livornese sarà una delle vedette dei 400 stile libero, accreditato del secondo tempo al mondo insieme al lituano Danas Rapšys, alle spalle del solito cinese Sun Yang. Spetta all’asiatico il ruolo di favorito, non solo in qualità di campione in carica ma anche per quanto dimostrato nel corso dell’annata.

Ecco che le otto vasche per il toscano saranno un banco di prova non indifferente, considerando che altri rivali potrebbero inserirsi, come l’australiano (campione olimpico) Mack Horton e Jack McLoughlin. Curiosità per il giovane Marco De Tullio che, miglioratosi in maniera esponenziale nell’ultimo periodo, vorrà regalarsi il sogno di una finale. Sul versante femminile, nella medesima distanza, la sfida tra Katie Ledecky, l’australiana Ariarne Titmus e la cinese Wang Jianjiahe, è interessante. L’alieno statunitense, che vince dal 2013 l’oro iridato ininterrottamente in questa specialità, non ha nessuna intenzione di abdicare ma, soprattutto, l’australiana è pericolosa.

Da circoletto rosso gli esordi di Sarah Sjoestroem nei 100 farfalla e di Katinka Hosszu nei 200 misti, con le nostre Ilaria Bianchi, Elena Di Liddo e Ilaria Cusinato desiderose di ben figurare. Sarà anche la prima per Adam Peaty nei 100 rana e Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi vorranno far valere le loro qualità per le posizioni che contano. Relativamente alle staffette 4×100 sl, Australia e Stati Uniti sono quelle con le miglior credenziali, mentre per l’Italia maschile, forse, il vero obiettivo sarà entrare in finale.

 

[embedit snippet=”adsense-articolo”]

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: LaPresse

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit mobile version