Sci di fondo

Sci di fondo, Sprint Falun 2019: Pellegrino secondo dietro a Klaebo nelle qualificazioni, avanti De Fabiani e Zelger. Tra le donne ok Laurent

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Si sono concluse da poco le qualificazioni delle gare sprint maschile e femminile di Falun, valide per la Coppa del Mondo 2018-2019. In questo penultimo weekend di gare si comincia con il dominio, al maschile, di Johannes Klaebo, che con il tempo di 2’33″38 mette subito in chiaro i rapporti di forza rifilando 1″26 al nostro Federico Pellegrino e 2″22 al russo Alexander Bolshunov, che ha l’obiettivo di non farsi staccare nella corsa alla Coppa del Mondo (è distante 31 punti dal rivale norvegese).

Buona giornata per i colori finlandesi: si piazzano al quarto posto Ristomatti Hakola (+2″90) e al settimo Joni Maeki (+3″64), in mezzo ai quali va a collocarsi il duo francese composto da Lucas Chanavat (+3″38) e Richard Jouve (+3″42). Ottavo posto, e non era scontato, per il britannico Andrew Young a 4″14: precede il norvegese Eirik Brandsdal (+4″15) e lo svedese Viktor Thorn (+4″50).

Francesco De Fabiani chiude 19° a 6″ da Klaebo, ottenendo dunque il pass per i quarti di finale, e si qualifica anche Stefan Zelger con il 29° e penuitlmo tempo valido, 2’41″31 (a 7″93 dal leader).

Per quel che concerne le donne, è dominio totale della Svezia. con cinque sue rappresentanti nei primi sei posti: Maja Dahlqvist, prima con il tempo di 2’55”, Jonna Sundling (+1″89), Stina Nilsson (+2″81), Moa Lundgren (+5″76) e Hanna Falk (+6″12). L’unica intrusa è l’americana Sadie Bjornsen, quarta a 5″26. Chiudono i primi dieci posti la slovena Anamarija Lampic (+6″13), la norvegese Astrid Uhrenholdt Jacobsen (+7″07), la svizzera Nadine Faehndrich (+7″16) e un’altra svedese, Johanna Hagstroem (+7″24).

Comoda qualificazione per Greta Laurent, undicesima a 8″06 dal primo posto, mentre non ce la fanno Elisa Brocard, trentottesima a 13″50, e Lucia Scardoni, cinquantacinquesima a 21″21. Fa rumore, invece, quel che succede nel duello per la Coppa del Mondo: se Ingvild Flugstad Oestberg è al 18° posto (+9″28), chi fallisce completamente la qualificazione è Natalia Nepryaeva, che solo pochi giorni fa era giunta terza a Drammen e che adesso, con il 42° tempo (+14″63), è costretta a restare a guardare. La norvegese ha ora una più che buona opportunità per portare a casa un divario importante nei confronti della russa.

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federico.rossini@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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