Sci Alpino

Sci alpino, Gigante Splindleruv Mlyn 2019: Petra Vlhova in trionfo, Federica Brignone quarta. Shiffrin vede la Coppa

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Petra Vlhova ha vinto il gigante di Splindleruv Mlyn, prova valida per la Coppa del Mondo 2019 di sci alpino. La slovacca aveva dominato la prima manche infliggendo 48 centesimi di distacco alla tedesca Viktoria Rebensburg e si è replicata nella seconda run, interpretando benissimo il pendio ceco e conquistando il nono successo in carriera nel massimo circuito internazionale. La Campionessa del Mondo si è imposta con undici centesimi di vantaggio sulla teutonica che si è esaltata nella prova pomeridiana mettendo sulla neve tanta velocità e grande fluidità ma non è bastato per operare il sorpasso sull’atleta allenata da Livio Magoni, oggi capace di vincere la quarta gara stagionale in questa specialità, Mondiali compresi. 

Mikaela Shiffrin si deve accontentare del terzo gradino del podio a 60 centesimi dalla grande rivale. La fuoriclasse statunitense, quarta a metà gara, ha cercato di fare saltare il banco ma era quasi impossibile recuperare il ritardo abissale che aveva accumulato in mattinata (1.33 secondi). L’americana ha messo una seria ipoteca sulla Sfera di Cristallo di specialità: al momento, infatti, vanta 97 punti di vantaggio sulla Vlhova quando manca una sola gara al termine della stagione. La Shiffrin ha invece già vinto la Coppa del Mondo generale da una settimana.

Federica Brignone, terza al termine della prima manche, è parsa un po’ troppo contratta nel corso della discesa: l’azzurra si è scomposta per un attimo nella parte alta, ha poi faticato a sciare fluidamente nel tratto centrale mentre in fondo ha risposto presente ma non è bastato per salire sul podio. La valdostana, che a inizio stagione aveva indossato anche il pettorale rosso di leader della classifica di specialità, si deve accontentare del quarto posto a 1.49 dalla vincitrice ma si è comunque confermata ai vertici della specialità e ora si presenterà più agguerrita che mai alle Finali di Soldeu.

Quinta la slovena Meta Hrovat (a 1.83), sesta l’austriaca Eva-Maria Brem col pettorale 25 (a 1.97), settima la deludente francese Tessa Worley (a 2.18). Completano la top ten le austriache Katharina Truppe (a 2.49) e Ricarda Haaser (a 2.62) e la svedese Frida Hansdotter (a 2.68). Marta Bassino chiude in undicesima posizione (a 2.91) perdendone una rispetto alla prima manche: l’azzurra ha commesso due sbavature importanti e non è riuscita a ottenere un risultato migliore che era nelle sue corde mentre Francesca Marsaglia ha concluso in 29esima posizione a 5.58. Da segnalare il sedicesimo posto della neozelandese Alice Robinson col pettorale 32 e il tredicesimo posto della svizzera Wendy Holdener che ha terminato appena davanti alla norvegese Ragnhild Mowinckel.

 

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Foto: Lapresse

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