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NBA 2019, i risultati della notte (19 marzo): San Antonio ferma Golden State che si fa raggiungere in vetta da Denver che sbanca Boston

Alessandro Passanti

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Nottata NBA ricca di spunti, con nove match disputati davvero interessanti. I Playoff sono distanti ormai pochi incontri, e le squadre cercano il miglior posizionamento in vista della post-season. In questa ottica spiccano le vittorie di Denver Nuggets, San Antonio Spurs, Utah Jazz e Portland Trail Blazers nella Western Conference e di Toronto Raptors e Miami Heat nella Eastern. Andiamo a vedere come si sono svolte le cose nei match in programma.

Il piatto forte della nottata si è giocato all’AT&T Center di San Antonio dove gli Spurs (42-29) se la dovevano vedere contro i Golden State Warriors (47-22). La formazione di coach Gregg Popovich ingrana il nono successo di fila con un 111-105 di capitale importanza che li porta in quinta posizione a Ovest. I Warriors, privi di DeMarcus Cousins, si affidano a Steph Curry (25 punti, 7 rimbalzi e 8 assist con 6/18 da 3 punti) e Kevin Durant (24 punti) ma non basta. Gli Spurs sono in uno stato di grazia e gestiscono bene anche i momenti clou, con DeMar DeRozan da 26 punti, 9 rimbalzi e 8 assist e LaMarcus Aldridge da 23 e 13. Marco Belinelli gioca 23 minuti e aggiunge 9 punti e 2 rimbalzi con 3/8 dal campo e 23/ dall’arco. Con questo ko Golden State viene raggiunta in vetta dai Denver Nuggets in cima alla Western Conference.

Il secondo incontro più importante si è disputato al TD Garden di Boston dove i Celtics (43-28) ospitavano proprio i Denver Nuggets (47-22). Risultato di 114-105 con una ennesima dimostrazione di forza della squadra del Colorado. La sfida viene giocata letteralmente punto a punto. Si arriva, infatti, al quarto decisivo sull’80-80 ma, proprio sul più bello, Nikola Jokic (21 punti, 13 rimbalzi, 7 assist e 3 stoppate) cambia ogni scenario con due triple consecutive a 6:00 dalla fine che scavano il solco decisivo. Boston rimane in partita grazie ad un Kyrie Irving da 30 punti,ma non riesce a chiudere il gap. Con questo ko i Celtics scivolano in quinta posizione a Est, con 4 sconfitte nelle ultime 10, mentre Denver centra il quarto successo di fila e rimane alle spalle dei Warriors solamente per lo scontro diretto.

Facile successo, quindi, dei Toronto Raptors (50-21) per 128-92 contro i New York Knicks (14-57). Match che si rivela presto una passeggiata per i canadesi (che facevano riposare Kawhi Leonard e avevano Serge Ibaka squalificato) che chiudono il primo quarto sul 38-29, quindi il primo tempo sul 73-54. In questo modo i titolari (tutti in doppia cifra) con Marc Gasol da 12-11, Kyle Lowry da 15 punti con 5 triple a segno, e Paskal Siakam da 19-8-5, possono riposare negli ultimi minuti.

I Portland Trail Blazers (43-27) vincono 106-98 in casa contro gli Indiana Pacers (44-27) e si portano ad una sola partita di distanza dagli Houston Rockets in quarta posizione a Ovest. Solita grande prova di Damian Lillard con 30 punti e 15 assist, mentre Jusuf Nurkic aggiunge 18 punti e 11 rimbalzi. Anche senza CJ McCollum la formazione dell’Oregon ha la meglio sui Pacers che nell’ultimo quarto provano la rimonta con un 26-18 di parziale (con Miles Turner da 28 punti e 10 rimbalzi) ma ormai è troppo tardi.

Gli Oklahoma City Thunder (42-29) privi di Russell Westbrook fermato per un turno di squalifica non rispondono e perdono in casa contro i Miami Heat (34-36) con il punteggio di 106-117. La squadra della Florida si conferma ottava ad Est grazie ad una prova sontuosa della propria panchina che segna più punti dei titolari con appena 3 giocatori. Dwyane Wade scrive 25 punti con 10/17 dal campo, Goran Dragic 26 con 11 assist e James Johnson ne aggiunge 14, per un successo di capitale importanza. OKC vede il solito Paul George da 31-9-5, quindi Jerami Grant da 27 punti e 10 rimbalzi (con 10/16 al tiro) e Dennis Schroeder da 20 punti e 6 assist, ma Miami gestisce nel migliore dei modi i minuti decisivi e sbanca il parquet di Oklahoma City con pieno merito.

Gli Utah Jazz (41-29) erano di scena alla Capital One Arena, tana dei Washington Wizards (30-41) e ne escono con un successo sul velluto per 116-95. Match deciso nei primi due quarti dei rispettivi tempi (31-24 e 34-26) con Rudy Gobert da 14-14 e Donovan Mitchell da 19 punti.

Negli ultimi match, i Detroit Pistons (36-34) erano di scena in casa dei Cleveland Cavaliers (18-53) e, con la sconfitta per 126-119 complicano la loro rincorsa alla migliore posizione nei playoff. quindi i Dallas Mavericks (26-42) cadono in casa per 125-129 contro i New Orleans Pelicans (31-42) in un incontro tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere alla stagione. Mavs con Luka Doncic in tripla doppia da 29 punti, 13 rimbalzi e 10 assist, Pelicans con Julius Randle da 30 punti e 9 rimbalzi. Infine i Phoenix Suns (17-55) sono sempre più ultimi in classifica perdendo in casa 101-116 contro i Chicago Bulls (20-52).

 

I RISULTATI DELLA NOTTE NBA

Cleveland Cavaliers – Detroit Pistons 119-126

Washington Wizards – Utah Jazz 95-116

Boston Celtics – Denver Nuggets 105-114

Toronto Raptors – New York Knicks 128-92

Oklahoma City Thunder – Miami Heat 107-116

San Antonio Spurs – Golden State Warriors 111-105

Dallas Mavericks – New Orleans Pelicans 125-129

Phoenix Suns – Chicago Bulls 101-116

Portland Trail Blazers – Indiana Pacers 106-98

 

 

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alessandro.passanti@oasport.it

Twitter: @AlePasso

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Foto: Matteo Marchi

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