Formula 1

F1, GP Singapore 2018: Sebastian Vettel vuole rialzarsi dopo Monza, Marina Bay sembra l’occasione giusta

Pubblicato

il

Sebastian Vettel deve avere numerosi pensieri che gli ronzano per la testa in questi giorni. La stessa situazione l’aveva vissuta dopo i due ko di Germania e Ungheria. La sosta agostano lo aveva riproposto ai massimi livelli vedendo la vittoria di Spa, ma Monza lo ha nuovamente ributtato sulla terra, con un carico di dubbi e pressioni quanto mai pesanti ed opprimenti. La risposta di Lewis Hamilton, che tutti noi ci attendevamo, è arrivata puntuale ed inesorabile nel GP d’Italia e ha mandato in confusione il tedesco, che ora si ritrova all’angolo con 30 punti da recuperare.

Missione impossibile? No, ma non è certo semplice la situazione per l’ex Red Bull e, più in generale, per l’intera scuderia di Maranello. Per Sebastian Vettel urge una riscossa immediata e l’occasione del GP di Singapore sembra calzare a pennello per i desiderata del pilota nato a Heppenheim. La pista cittadina tra le vie di Marina Bay, infatti, piace al classe 1987, che ci ha vinto in ben quattro occasioni (con una tripletta consecutiva ai tempi della Red Bull), una anche con la Ferrari. La vettura, poi, negli ultimi anni ha dimostrato di sapersi adattare molto bene al layout del circuito asiatico grazie a capacità di sterzata nelle curve più lente ed ottima trazione in uscita.

Hamilton, come nella scorsa edizione (che poi alla fine vinse) sa di dove correre in difesa, ma ha dalla sua il vantaggio in classifica, che gli permetterà di non dover rischiare al massimo, e una convinzione nei propri mezzi che, in questi casi, lo rende pressoché imbattibile. L’inglese sta dimostrando da inizio anno di avere una sicurezza incredibile e gli ultimi risultati ottenuti nonostante una vettura non più dominante, lo hanno reso ancor più forte. Lui lo sa, e non perde occasione per rimarcarlo e farlo capire al suo rivale numero. Un rivale numero uno che sta accusando tutto ciò a livello mentale, andando a commettere errori palesemente generati dalla pressione.

Le gare al termine del campionato diventano sempre meno e le occasioni per rimettere tutto in discussione per il ferrarista diminuiscono. La gara di Singapore, proprio per questo, diventa quasi decisiva. Se, infatti, il portacolori della Mercedes arriverà davanti al diretto concorrente o se, addirittura, vincerà la gara, si potranno mandare i titolo di coda di un Mondiale 2018 che era partito con grandi aspettative di battaglia e che, invece, Hamilton avrebbe chiuso a suo favore in grande anticipo. Vettel non può più commettere il minimo errore, e deve sperare che la sua SF71H, fino a questo momento impeccabile, non abbia il minimo problema tecnico. La rimonta iridata deve partire tra i muretti di Marina Bay, altrimenti sarà proprio l’inglese a conquistare il quinto titolo mondiale nella categoria massima.

Il pilota tedesco è un quattro volte campione del mondo e ha a disposizione una vettura veramente eccellente. Tutti gli ingredienti per realizzare la vittoria finale ci sono, eccome. Non rimarrà che metterli in pratica e vedere se Vettel riuscirà nell’impresa più grande della propria carriera. Tutta Maranello e l’Italia proveranno a sospingerlo verso il sogno di riportare il titolo nella scuderia con il Cavallino Rampante dopo il 2007, quando lo conquistò Kimi Raikkonen, suo compagno ancora per qualche Gran Premio.

ALBO D’ORO GRAN PREMIO SINGAPORE F1

Anno Circuito Pilota Vettura
2008 Marina Bay  Fernando Alonso  Renault[17]
2009 Marina Bay  Lewis Hamilton  McLarenMercedes
2010 Marina Bay  Fernando Alonso  Ferrari
2011 Marina Bay  Sebastian Vettel  Red BullRenault
2012 Marina Bay  Sebastian Vettel  Red BullRenault
2013 Marina Bay  Sebastian Vettel  Red BullRenault
2014 Marina Bay  Lewis Hamilton  Mercedes
2015 Marina Bay  Sebastian Vettel  Ferrari
2016 Marina Bay  Nico Rosberg  Mercedes
2017 Marina Bay  Lewis Hamilton  Mercedes

CLASSIFICA MONDIALE F1 2018

POS PILOTA NAZ SCUDERIA PT
1 Lewis Hamilton GBR MERCEDES 256
2 Sebastian Vettel GER FERRARI 226
3 Kimi Räikkönen FIN FERRARI 164
4 Valtteri Bottas FIN MERCEDES 159
5 Max Verstappen OLA RED BULL RACING 130
6 Daniel Ricciardo AUS RED BULL RACING 118
7 Nico Hulkenberg GER RENAULT 52
8 Kevin Magnussen DAN HAAS FERRARI 49
9 Sergio Perez MES FORCE INDIA 46
10 Esteban Ocon FRA FORCE INDIA 45
11 Fernando Alonso SPA MCLAREN RENAULT 44
12 Carlos Sainz SPA RENAULT 34
13 Pierre Gasly FRA TORO ROSSO 28
14 Romain Grosjean FRA HAAS FERRARI 27
15 Charles Leclerc MON SAUBER FERRARI 13

CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SULLA FORMULA UNO





alessandro.passanti@oasport.it

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

FOTOCATTAGNI

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit mobile version