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Equitazione, Longines Global Champions Tour 2018: parterre de rois a Roma! Alberto Zorzi e Lorenzo De Luca a caccia di una vittoria storica

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La rincorsa di Alberto Zorzi alla vetta della classifica passa per la Capitale. Il Longines Global Champions Tour 2018 fa tappa allo Stadio dei Marmi del Foro Italico di Roma per la terzultima tappa della competizione, l’appuntamento che precede i Mondiali 2018 di equitazione a Tryon (USA).

I migliori interpreti del salto ostacoli si ritroveranno su una delle piste più suggestive per dare la caccia ad una vittoria di grande prestigio, a cui Zorzi ambisce per puntare ancora alla rimonta nella classifica generale del LGCT 2018, dove risulta attualmente terzo alle spalle del britannico Ben Maher e dell’olandese Harrie Smolders. E proprio i due principali contendenti per la vetta della graduatoria saranno presenti a Roma e rientrano a tutti gli effetti tra i principali favoriti per la vittoria finale, al pari degli azzurri che saranno in gara nella Capitale, ben otto, tutti potenzialmente in grado di far saltare il banco sulla pista di casa.

Zorzi dovrà fare a meno di Fair Light van t Heike, il suo miglior destriero, in sella al quale ha trionfato di recente a Berlino, ma potrà disporre di Danique e Contanga 3, con cui ha già ottenuto ottimi risultati negli ultimi mesi. Sarà lui l’uomo di punta del Bel Paese, ma anche Lorenzo De Luca ambisce ad un successo che gli consentirebbe di completare l’accoppiata capitolina col Piazza di Siena 2018, che lo ha visto conquistare un trionfo storico appena tre mesi e mezzo fa.

De Luca gareggerà con Halifax van het Kluizebos e Cynar VA e può davvero togliersi soddisfazioni importanti davanti al pubblico di casa. Gli altri sei italiani sono tutti potenziali outsider per la vittoria e dispongono di mezzi tecnici e morali per puntare in alto: si tratta di Emanuele Gaudiano con Caspar 232 e Carlotta 232, Emilio Bicocchi con Call Me e Faliane W, Bruno Chimirri con Tower Mouche, Gianni Govoni con Antonio e Quirama Il Palazzetto, Giulia Martinengo Marquet con Princy e Verdine SZ, Luca Marziani con Don’t Worry B e Tokyo du Soleil.

Ma il parterre degli avversari è ampio e competitivo, a partire dall’armata britannica, che oltre a Maher include anche Scott Brash, vincitore di ben due tappe del LGCT 2018. La Germania si presenterà a Roma con Christian Ahlmann e Daniel Deusser, mentre la Francia punterà tutto su Roger-Yves Bost e Simon Delestre. La squadra più coesa, però, appare l’Olanda, che oltre a Smolders farà leva su Marc Houtzager, Eric van der Vleuten e Jur Vrieling, tutti potenzialmente in grado di far saltare il banco e tagliare il traguardo al primo posto sotto il cielo di Roma.





mauro.deriso@oasport.it

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Foto: Grassia / FISE

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