Formula 1

F1, in calo la vendita dei biglietti per il GP di Monza. I tifosi non credono più in Vettel e nella Ferrari?

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I tifosi non credono più nella Ferrari e hanno già abbandonato il sogno di vincere il Mondiale F1? Questa potrebbe essere una delle motivazioni che spiega il calo delle prevendite per il GP d’Italia in programma domenica 2 settembre a Monza: gli organizzatori stanno faticando in maniera tremenda a staccare i tagliandi per l’evento, Sebastian Vettel è scivolato a 24 punti di distanza da Lewis Hamilton dopo le ultime due gare vinte dal britannico e le speranze del popolo rosso sembrano essersi ridotte tutto d’un tratto. Il morale alle stelle dopo il trionfo in Gran Bretagna sembrava presagire un afflusso di massa nel tracciato brianzolo e invece c’è il rischio concreto che sugli spalti si vedano molti spazi vuoti come ha dichiarato oggi Angelo Sticchi Damiani, numero 1 di Aci, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.

Il Campione del Mondo potrebbe aver messo a segno un bel colpo da ko trionfando tra Germania e Ungheria ma davvero è bastato così poco per spegnere l’entusiasmo dei sostenitori del Cavallino Rampante? Davvero nessuno crede più nella lotta per il titolo iridato anche se siamo soltanto a metà stagione? La risposta di Monza, a dieci giorni dal fine settimana in cui la Formula sarà protagonista in Italia, non può ritenersi soddisfacente ma sicuramente a inficiare sulla buona riuscita della campagna è anche il prezzo elevato dei tagliandi che potrebbe sicuramente avere frenato la passione dei tifosi. Molto dipenderà anche dall’esito del GP del Belgio in programma questo fine settimana: se la Ferrari e Vettel dovessero fare saltare il banco allora molto potrebbe cambiare anche per gli organizzatori del GP d’Italia che sperano in un’impennata nelle vendite dei tickets considerando anche le acclamate difficoltà di bilancio.





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