Formula 1

F1, offese e insulti gratuiti. Ora la Mercedes ha davvero paura della Ferrari…

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Senza ombra di dubbio il GP di Gran Bretagna, decimo round del Mondiale 2018 di Formula Uno, è stato il più spettacolare ed interessante che si sia potuto ammirare negli ultimi tempi. Sorpassi, cambi di strategie e Safety Car hanno caratterizzato una corsa che rimarrà nel cuore e nel cervello degli appassionati.

La vittoria è andata alla Ferrari di Sebastian Vettel, bravo ad interpretare alla perfezione i vari momenti della gara e far suo un round molto significativo. Erano infatti da sette anni che la Rossa non vinceva a Silverstone, dove la Mercedes si era imposta nelle ultime cinque edizioni. Un trionfo nel feudo delle Frecce d’Argento che ha avuto reazioni “roventi” dagli sconfitti.

Uno degli episodi importanti è stato quello della partenza: il pessimo scatto di Lewis Hamilton dalla pole ha favorito Vettel e Valtteri Bottas e in curva 3 il quattro volte campione del mondo ed il ferrarista Kimi Raikkonen sono venuti a contatto. L’idolo di casa è finito in testacoda, dovendo ripartire dal fondo del gruppo, mentre al finlandese sono stati comminati 10″ di penalità. Un incidente che ha scatenato le ire di Lewis e del team di Brackley che, senza mezzi termini, hanno attribuito alla manovra dello scandinavo una valenza premeditata.

In futuro dovremo adeguarci agli stratagemmi degli altri“, ha tuonato il 33enne di Stevenage e a rincarare la dose ci ha poi pensato il Team Principal Toto Wolff: “Abbiamo perso molti punti nella classifica dei costruttori. Prendendo spunto dalle parole di James Allison è stato un episodio deliberato o da incompetente, dobbiamo giudicare tre le due“.

A queste accuse chiare ha risposto, intervistato da Sky Sport, Maurizio Arrivabene (Team Principal della Ferrari): “Se veramente ha detto una cosa del genere, dovrebbe vergognarsi. Bisogna essere eleganti e saper perdere, se vogliono insegnarci a essere dei gentleman, inizi lui per primo. Mi ha dato fastidio: incompetente a chi? Chi è lui per giudicare un pilota? Che vada a guardarsi le telemetrie: Hamilton è partito male e Raikkonen se l’è ritrovato addosso e c’è stato quel contatto. Se ha scherzato ci ridiamo sopra, altrimenti vale quello che ho detto”, ha asserito Arrivabene, visto che in un secondo momento Wolff ha un po’ cambiato la sua posizione, parlando di “scherzo”.

Di sicuro, da parte della squadra campione del mondo non c’è stata grande sportività, probabilmente frutto del fatto che la Ferrari è forte ed è temuta ed un colpo del genere, nella loro “tana”, gli uomini Mercedes proprio non se lo aspettavano.





 

giandomenico.tiseo@oasport.it

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