Ciclismo

Vuelta a España 2017: Chris Froome padrone della situazione? Sembra faticare, ma non perde mai

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Se al Tour de France Chris Froome era sembrato sempre in pieno controllo della corsa e quasi imbattibile, la Vuelta a España come di consueto ci sta consegnando un corridore diverso. Nelle prime frazioni ha sfruttato una condizione ancora ottima dal Tour e ha accumulato terreno rispetto agli avversari, mentre ora sembra stia facendo i conti con delle gambe che non rispondono come nei giorni migliori. 

Anche oggi, a Sierra de la Pandera, il britannico ha lasciato intendere di non avere la stessa forza degli altri favoriti e ha sofferto nei confronti di Vincenzo Nibali la cui pedalata migliora giorno dopo giorno. Eppure, tralasciando i 4 secondi d’abbuono, il siciliano non è riuscito a staccarlo. Un Froome in difesa, sì, che però può guardare con soddisfazione alla situazione attuale, grazie ai 55” di vantaggio, una tappa di montagna in meno davanti e la cronometro di martedì che gli potrebbe dare un bel bonus nella lotta per la maglia rossa.

Da qui in avanti, però, le sue condizioni sembrano poter solo andare in calando: riuscirà ad avere un’altra settimana ad alti livelli? E sopratutto, il Froome non al 100% visto oggi può tenere in una tappa come quella di domani a Sierra Nevada o sull’infernale Angliru, giudice finale della corsa iberica?

Fino ad ora ha mostrato molta lucidità tattica, coadiuvato anche dai compagni di squadra. Mai un’accelerazione di troppo sulle salite vere, la gestione perfetta dello sforzo per riuscire (magari perdendo qualche secondo prima) a risalire sempre nel finale. Chris, anche non al meglio, sa ottimizzare al meglio le sue prestazioni, da ottimo conoscitore del suo corpo: e questo, nei momenti difficili, è una dote che potrebbe non solo salvarlo ma anche portarlo alla vittoria finale per riuscire finalmente a completare la doppietta Tour de France e Vuelta a España che insegue ormai senza tregua dal 2015.




Twitter: @Santo_Gianluca

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gianluca.santo@oasport.it

Foto: © Unipublic/Photogomez Sport

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