Ciclismo

Tour de France 2017: le pagelle della dodicesima tappa. Romain Bardet in trionfo, Fabio Aru in giallo

Pubblicato

il

Dodicesima tappa al Tour de France: si iniziano a scalare i Pirenei con una frazione davvero molto dura. A trionfare è Romain Bardet, ma la gioia è anche azzurra con Fabio Aru che va a prendersi la maglia gialla, andiamo a rivivere la corsa con le pagelle dei protagonisti.

Romain Bardet, voto 10: è mancato un po’ di coraggio per provare ad anticipare l’ascesa finale e, vista la condizione sua e degli altri, magari sarebbe stato fondamentale. Lo scatto finale però, seguendo Fabio Aru, è super: toglie di ruota il sardo negli ultimi 50 metri e va a conquistare il terzo trionfo nella corsa più amata. Sembra essere davvero al top: l’obiettivo podio è spostato più avanti, si punta alla vittoria.

Fabio Aru, voto 9: altro capolavoro da parte del campione italiano. A La planche des belles filles aveva staccato tutti, sullo strappo conclusivo oggi è il primo a muoversi ma sullo spunto finale viene scavalcato da Bardet e Uran. La maglia gialla è un premio che però non deve accontentarlo. Può davvero provare a conquistare un trionfo clamoroso.

Rigoberto Uran, voto 8: condizione super per il colombiano. Dopo la vittoria di tappa di domenica arriva una seconda piazza che è l’ennesima conferma di un Tour che lo ha fatto rinascere. Può giocarsi addirittura il podio finale.

Mikel Landa, voto 8: il migliore del Team Sky di gran lunga. Sembra avere addirittura la gamba per staccare tutti, ma è costretto ad un ruolo da gregario: porta benissimo Froome fino a 300 metri dall’arrivo, poi prova a sprintare per togliere gli abbuoni agli avversari ma deve accontentarsi della quarta piazza.

Daniel Martin, voto 7: poteva essere l’arrivo perfetto per le sue caratteristiche, ma paga le tante fatiche sulle salite precedenti. Da sottolineare però una costanza clamorosa da parte dell’irlandese che può davvero puntare alla top-5 in classifica generale a Parigi.

Chris Froome, voto 5: mette a lavorare la squadra tutto il giorno, sembra essere pronto allo scatto che può dargli la vittoria di tappa, invece crolla negli ultimi 500 metri pagando davvero tantissimi secondi e perdendo il simbolo del primato. Sin da domani sarà costretto ad attaccare, anche se la cronometro di Marsiglia fa al caso suo.

Nairo Quintana e Alberto Contador, voto 4,5: giornata molto simile per certi versi per due dei campioni attesissimi in questo Tour de France. Il colombiano va in crisi sul Peyresourde e riesce per miracolo a gestirsi, non perdendo troppi minuti. Lo spagnolo prova a farsi vedere all’attacco sul Balès, ma poi si stacca, magari pagando le cadute dei giorni scorsi.

Stephen Cummings, voto 8: è in grandissima giornata e si vede sin dal mattino. Ovviamente trova la fuga giusta e sul Port de Bales se ne va in solitaria. Guadagna in discesa, ma poi sul Peyresourde è costretto a cedere al super passo del Team Sky. Lo rivedremo all’attacco nei prossimi giorni.

© ASO/Pauline BALLET

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit mobile version