Ciclismo

Tour de France 2017: Alejandro Valverde ad una delle ultime chance. Gregario per Quintana o mina vagante?

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Una delle ultime stagioni al top per Alejandro Valverde. In molti usano ancora dire che invecchia come il vino, migliorando di anno in anno. Ancora una volta mostruoso in primavera, con doppietta Amstel Gold Race – Liegi-Bastogne-Liegi, ma nelle grandi corse a tappe sembra difficile che possa esprimersi al massimo ancora a lungo. Dopo le classiche l’obiettivo si è spostato sul Tour de France, che partirà ad inizio luglio: quale sarà il ruolo dello spagnolo?

Alla guida della Movistar dovrebbe esserci Nairo Quintana, che ad inizio 2017 aveva puntato addirittura sulla doppietta Giro-Tour. Il primo obiettivo, nonostante una corsa non molto appariscente, è mancato davvero di pochissimo (in maglia rosa fino all’ultima cronometro di Milano e sopravanzato all’ultimo da Tom Dumoulin). Il secondo però non può scappare, per non chiudere una stagione che sarebbe deludente: i rivali sono davvero molti e agguerriti, ma il colombiano ci proverà sicuramente sulle montagne transalpine. Toccherà dunque svolgere un lavoro di gregariato per Valverde?

Negli ultimi due anni in parte è stato così (con Quintana per due volte sul podio, ma molto distanziato da Chris Froome). Per provare a scombinare i piani però si potrebbe trasformare l’Embatido in una mina vagante, soprattutto nella prima settimana. La prima parte di Grande Boucle infatti presenta frazioni perfette per la gamba di Valverde, che potrebbe mettersi in mostra con i suoi spettacolare scatti sulle dure pendenze e magari avvantaggiarsi, conquistando la maglia gialla. Anche nelle tappe di alta montagna si potrebbe tentare l’all-in, lanciando lo spagnolo da lontano e mettendo alle corde il Team Sky. Fantaciclismo, ovviamente, ma la Movistar sicuramente sta iniziando a pensare ad una tattica per battere Froome.

gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Cometto Boschetti

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