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Calcio, Europei under 21: Polonia-Svezia spettacolore ma il 2-2 non serve a nessuno

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L’idea della vigilia era quella che il pareggio non sarebbe servito a nessuno, il risultato finale però recita 2-2 al termine di un match carico di emozioni. Polonia e Svezia non si fanno del male, ma praticamente si autoeliminano dalla corsa alle semifinali nell’Europeo di calcio under 21. Rispettivamente un punto e due punti dopo due giornate: troppo poco per puntare ad essere la migliore seconda (o addirittura la prima del Girone A) tra i raggruppamenti.

Parte forte, così com’era successo nel match d’esordio con la Slovacchia, la Polonia padrone di casa: crea subito pericoli e dopo 5′ è già in vantaggio. Splendida azione sulla destra di Kownacki che entra in area e mette al centro per Moneta che non può sbagliare un rigore in movimento. Qualche minuto per ingranare, ma poi si sveglia la Svezia. Più volte vicina al gol la nazionale svedese con le due punte Strandberg e Cibicki (entrambi ammoniti per simulazione). Il pari arriva al 35′: splendida combinazione al limite dell’area, primo tiro di Fransson, respinta non eccellente di Wrabel e tap-in da due passi di testa di Strandberg. Neanche il tempo di rifiatare che al 43′ c’è già il vantaggio: calcio d’angolo, dormita generale della difesa polacca e rete di testa di Larsson.

Meno emozioni ad inizio ripresa. Cajtoft si fa trovare pronto su Stępiński e Linetty. Da lì in poi tanto nervosismo (addirittura 10 i cartellini gialli nell’incontro) e gioco molto spezzettato anche dai cambi. Lo spettacolo torna sul finale: Cajtoft para tutto il possibile all’80’, ma al 90′ con un errore gravissimo Dagerstal (trattenuta su Piatek su una palla non del tutto pericolosa) concede il calcio di rigore. Kownacki si presenta dal dischetto e non può sbagliare. 2-2 che non può far felice nessuno.

 

Foto: Twitter UEFA Euro under 21

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