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MotoGP, GP Qatar 2017 – Pagelle: Viñales e Dovizioso, grazie per lo spettacolo! Debuttanti sugli scudi, Iannone sulla solita ghiaia…

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Che bel principio di Mondiale MotoGP 2017! La gara di Losail, prima della nuova stagione delle due ruote veloci, ci ha lasciato adrenalina, emozioni, spettacolo e questi verdetti iniziali: Viñales è spaventoso, Dovizioso potrebbe aver toccato il picco della sua carriera agonistica, la Honda e il suo massimo esponente, Marquez, hanno deluso, al contrario dei debuttanti (sorprendenti e/o bravissimi), infine, i soliti Rossi-Iannone… L’immortale e l’incontinente. Potremmo continuare a lungo, ma se siete qui è perché volete leggere le pagelle della MotoGP firmate OA Sport! Buon divertimento allora…

Viñales: 10 e lode. Dopo un pre-campionato dominato in lungo e largo, porta a casa la prima vittoria in MotoGP di questa sua “seconda vita” nella classe regina. Maverick Top Gun 2.0 è veramente mostruoso, terrorizza e fagocita tutti: Marquez (l’avversario numero 1), Rossi (il team mate), Lorenzo (colui che ha già vinto su quella moto), Iannone (colui che guida oggi la sua vecchia moto) e…Dovizioso, con cui dà vita ad uno spettacolo semplicemente bellissimo. Signori, applaudite un altro Fenomeno delle Due Ruote: andava testato nei “corpo-a-corpo”…?!?

Dovizioso: 10. Si corressero interi Mondiali solo sulla pista di Losail, ne vincerebbe a iosa. DesmoDovi e Borgo Panigale adorano la pista qatariana e, siccome al forlivese mancava solo la vittoria qui, fa di tutto per piazzare la risolutiva gara-capolavoro al 14° tentativo personale. Alla fine del giretto sulle montagne russe, arriva però l’ennesimo secondo posto nel deserto arabico: bisognava battere un certo Maverick Viñales stasera, mica uno così… Abbiamo potuto ammirare il più bel Dovizioso di sempre!

Rossi: 9. Immortale. Non avrebbe meritato un voto così alto per un podio, se non ci fosse stato tutto quel “pre” noto, discusso e preoccupante… 3° posto impensabile e insperato, per lo stesso Valentino (come dichiarato da Sua Maestà nel post-gara), sedicente Uomo da Gara: l’uomo che sussurrava ai motori…

Marquez: 5,5. Che è successo, Marc? Doveva essere l’anti-Maverick, o viceversa, invece finisce a quasi sette secondi dal temuto connazionale e, soprattutto, distante da Dovizioso e Rossi.

Pedrosa: 5,5. Ormai siamo abituati alle gare “mediocri” di Dani: ci si ritrova quasi nello stesso identico punto dove ci si era lasciati…

Lorenzo: 4. Non pervenuto. Ennesima conferma: se c’è pure un solo piccolo particolare a minare l’ordinario, lo Squalo non attacca più. Anche Dovizioso guida una Ducati GP17, questione di feeling…? Anche, ma non solo.

Zarco: 6. La curva 2 di Losail non perdona, è risaputo… Il bi-campione Moto2 in carica, rookie nella classe regina, corre da far spellare le mani dall’entusiasmo per cinque giri. Poteva essere Roi per una Notte, finisce invece nella ghiaia da leader sicuro della corsa: rimpiantissimi e anche dispiacere, per chi ama esaltarsi con le imprese sportive senza bandiere.

Iannone: 4,5. Siamo alle solite, nonostante abbia un anno in più d’esperienza sulle spalle… Parte da Dio e scivola mentre è “a palla” in seconda posizione, entusiasmando. L’Andrea d’Abruzzo è così: gas sempre aperto, o si vola a podio o si vola per le terre… Incontinente.

Aleix Espargaró: 7. Boom! Un’Aprilia al sesto posto, a sette secondi dai migliori. Un signor risultato.

Crutchlow: 4. Due cadute rovinose in una manciata di minuti, rischia di farsi male male… Non lo ricordavamo così impacciato, controprestazione #1 “scioccante”…

Rins-Folger: 6,5. Top ten all’esordio assoluto in MotoGP. Chi ben comincia…

giuseppe.urbano@oasport.it

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Foto: Valerio Origo

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