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Biathlon, Mondiali 2017: Laura Dahlmeier favorita per l’individuale, Dorothea Wierer per il riscatto

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Domani torneranno assoluti protagonisti i Mondiali di biathlon di Hochfilzen 2017: alle 14.30, infatti, prenderà il via la 15 chilometri individuale, la gara più lunga del programma femminile, in cui sono necessari sia precisione al poligono che un buon passo sugli sci.

FAVORITE

Con due vittorie in stagione nelle due gare disputate nel format la tedesca Laura Dahlmeier, che viene anche dall’oro nell’inseguimento e dall’argento nella sprint, è la favorita numero 1. Ha la precisione al poligono e inoltre su 15 chilometri può fare la differenza rispetto alle avversarie anche nello sci di fondo. La ceca Gabriela Koukalova non è da meno, con due medaglie già all’attivo tra sprint e inseguimento come l’avversaria. Durante i Mondiali sembra aver trovato la condizione giusta, anche se ogni tanto si concede delle sessioni fallose al poligono, ed è la favorita numero 2. Ci si attende qualcosa dalla francese Marie Dorin Habert, in ombra sopratutto rispetto ai Mondiali dello scorso anno, dove era stata protagonista assoluta: nell’individuale aveva vinto l’oro davanti alla connazionale Bescond e alla stessa Dahlmeier.

OUTSIDER

Difficile individuare delle atlete da inserire in questa categoria, perché sulla carta in tate possono puntare in alto. La struttura della prova, molto lunga e con un minuto di penalità per ogni bersaglio sbagliato, consente inserimenti e sopratutto senza commettere errori è facile ritrovarsi nelle prime posizioni di classifica. In stagione hanno concluso una gara sul podio la bielorussa Darya Yurkevich e le francesi Anais Chevalier e Anais Bescond, oltre l’azzurra Alexia Runggaldier. Sarà fondamentale non sbagliare, anche se atlete come Kaisa Makarainen potrebbero avere almeno un errore di vantaggio sulle avversarie nonostante il minuto che viene aggiunto al tempo in caso di bersaglio mancato.

ITALIA

In linea teorica, l’Italia potrebbe giocarsi buone carte nella giornata di domani. Dorothea Wierer ha vinto due individuali e la Coppetta di specialità nella passata stagione: fino ad ora in stagione ha faticato in questa gara, ma negli ultimi giorni sembra aver trovato una buona condizione, come dimostra anche la prova dell’inseguimento. Due volte fuori dalle 30 in stagione, è il momento giusto per invertire la rotta. Alexia Runggaldier, invece, ha conquistato il podio ad Anterselva, a dimostrazione che in questa gara la precisione al poligono può portare nelle prime piazze. Anche lei, come Wierer, si è resa autrice di un ottimo inseguimento, che fa bene sperare in vista della 15 chilometri e dei quattro poligoni. Lisa Vittozzi, in carriera, non ha mai brillato in questo format. I precedenti sono pochi e in questa stagione ha sbagliato tanto al poligono nelle due precedenti occasioni. Qui deve raddrizzare la mira (e sembra che con il poligono di Hochfilzen ci sia feeling) per ripetere un risultato come il quarto posto della sprint o migliorarlo. Come per Runggaldier, ovviamente, le chance di medaglia sono poche, mentre Wierer potrebbe avere maggiore solidità. Federica Sanfilippo, invece, fa più fatica al tiro e in una gara come questa ogni errore viene pagato a caro prezzo. Fino ad adesso però anche lei si è trovata bene in Austria e in caso di gara precisa (in stagione è sul 77%) potrebbe inserirsi nella lotta per le prime piazze.

Twitter: @Santo_Gianluca

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gianluca.santo@oasport.it

Foto: Serge Schwan – Fisi

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