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Volley femminile, Qualificazione Europei 2016 – Italia, sofferenza disumana: Ucraina sconfitta al tie-break, rimonta da 1-2

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Una sofferenza inaudita, ai limiti del surreale per la gloriosa storia della pallavolo italiana degli ultimi 15 anni. A Yuzhny (Ucraina), l’Italia è stata costretta al tie-break dalle padrone di casa, uscendo vittoriosa dopo 107 minuti di battaglia in cui le azzurre hanno dovuto addirittura rimontare dall’1-2, rischiando di sprofondare sul 10-12 della frazione decisiva.

Sarebbe stato un tracollo inaudito e da anno zero per l’intero movimento, fortunatamente sventato grazie a un colpo di coda che ha permesso alla nostra Nazionale di sconfiggere l’Ucraina per 3-2 (25-17; 21-25; 19-25; 25-11; 15-12) nella terza partita del torneo di qualificazione agli Europei 2017 di volley femminile.

Le azzurre chiudono così la trasferta con tre successi (tra venerdì e sabato erano arrivati i due comodi 3-0 rifilati a Lettonia e Austria) e ora la Pool A si trasferisce a Montecatini Terme (Pistoia) dove il prossimo weekend si giocherà il secondo e decisivo round robin: la vincitrice del raggruppamento staccherà il pass per la rassegna continentale.

Dopo i brividi provati oggi non c’è da stare sereni: ci sarà da soffrire fino all’ultimo e verosimilmente bisognerà vincere tutti gli incontri per avere la certezza di partecipare ai prossimi Europei, obiettivo minimo richiesto a Cristiano Lucchi, CT ad interim di questo gruppo che oggi ha visto davvero i sorci verdi.

 

Lucchi è partito con il sestetto tipo in campo: Alessia Orro in cabina di regia con Paola Egonu in diagonale, Miriam Sylla e la capitana Valentina Tirozzi di banda, al centro Cristina Chirichella e Anna Danesi, Giulia Leonardi il libero. Sotto 2-1 sono state spedite nella mischia la centrale Raphaela Folie (al posto di Danesi) e la schiacciatrice Caterina Bosetti (per Sylla).

A trascinare l’Italia è stata ancora una volta la giovanissima Paola Egonu, oggi strepitosa realizzatrice di 29 punti (4 aces, 4 muri, 47% in attacco) che si è caricata sulle spalle il peso di una sfida diventata incredibilmente difficile. Eccezionale Cristina Chirichella che ha stampato a terra ben 7 muri (13 punti complessivi), doppia cifra anche per Miriam Sylla (11).

Dall’altra parte della rete hanno brillato soprattutto Iryna Trushkina (14 punti, 4muri), Nadiia Kodola (14 marcature) e Svitlana Dorsman (13).

L’Italia tornerà in campo venerdì 23 settembre (ore 20.30) per affrontare la modesta Austria a Montecatini Terme. Sabato la comoda Lettonia, poi domenica sera la sfida decisiva all’Ucraina.

 

CLASSIFICA POOL A: Italia 3 vittorie (8 punti), Ucraina 2 vittorie (7 punti), Austria 0 vittorie (0 punti), Lettonia 0 vittorie (0 punti). Oggi pomeriggio (ore 17.30) Austria vs Lettonia. La vincitrice del girone si qualifica agli Europei 2017, la seconda in classifica disputerà i playoff qualificazione contro la seconda della Pool B (Belgio, Francia, Spagna, Bosnia Erzegovina).

 

stefano.villa@oasport.it

(foto CEV)

1 Commento

  1. Nany74

    18 Settembre 2016 at 19:31

    Non ho visto la partita (chissà come mai, vero amici della Rai????), ma la cosa che non riesco a capire è perchè, non appena troviamo una squadra che non sia di dilettanti, torniamo ad essere una mediocre accozzaglia da 2 soldi che soffre sempre, a prescindere. Quello che voglio dire è che se cerco altre nazionali dove l’opposto mette giù 30 punti in un match, fatico a trovare partite vinte in sofferenza come le nostre, non so se mi spiego. Un conto sono le squadre che hanno una sola giocatrice fortissima e quindi è ovvio che quasi tutte le alzate vanno lì, un altro è quando hai una squadra mediamente efficiente in diversi reparti e non si riesce a mettere tutti in gioco: vediamo se ci si arriva a togliere tutto questo club Italia dai ruoli fondamentali!!! Se ogni pallone deve andare alla Egonu, posso andare anche io a fare il palleggiatore della nazionale femminile………magari depilandomi prima, quello si…………… 🙂

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