Volley femminile, Olimpiadi Rio 2016 – Prima giornata. Brasile, USA e Russia: tutto facile? Italia all’esame Serbia, Cina-Olanda il big match

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Al Maracanazinho di Rio de Janeiro inizia oggi il torneo di volley femminile valido per le Olimpiadi 2016. Analizziamo nel dettaglio le sei partite in programma nella giornata odierna: ci attendono due big match con il super esordio dell’Italia contro la Serbia, in programma questa notte, e il fondamentale Cina vs Olanda di coach Guidetti, sempre nel girone delle azzurre. Per il resto tre match semplici per le favorite USA, Russia e Brasile mentre promette scintille il derby asiatico tra Giappone e Corea del Sud.

 

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POOL A:

Il Brasile, tra le grandi favorite per la conquista della medaglia d’oro debutterà di fronte al proprio pubblico in orario pomeridiano. L’affetto del Maracanazinho non mancherà: il caloroso pubblico locale accorrerà in massa per appoggiare le ragazze di coach Zè Roberto che quattro anni fa si imposero a Londra 2012.

Le Campionesse Olimpiche sfideranno il modesto Camerun in una partita a senso unico. Fabiana e compagne non avranno problemi a superare la compagine africana, qualificatasi ai Giochi per la prima volta nella sua storia. Vedremo se contro Nana e compagne verranno schierate le titolari oppure se si opererà del turnover. C’è grande attesa per Fabiola, mamma da un paio di mesi e convocata per il grande appuntamento: avrà spazio oppure giocherà la titolare Dani Lins? Sheilla l’opposto, Fe Garay e Jaqueline le schiacciatrici, Fabiana e Thaisa le centrali: uno squadrone!

Alle verdeoro risponderà in prima serata la Russia, l’altra squadra blasonata del girone. Le Campionesse d’Europa saranno impegnate contro l’Argentina, formazione sì coriacea ma tecnicamente distante anni luce dal gruppo di Marichev che comunque giocherà senza Startseva. Le stelle Goncharova e Kosheleva brilleranno più che mai contro l’Albiceleste per replicare al quasi scontato successo delle dirette rivali.

Scontro diretto, invece, tra il Giappone e la Corea del Sud che già in avvio di torneo potrebbe valere il terzo posto nella Pool B. Sarà il match che aprirà ufficialmente il torneo di volley femminile ai Giochi. Nipponiche leggermente favorite ma dall’altra parte della rete c’è la strepitosa Kim, MVP a Londra 2012 e ancora oggi una delle più grandi giocatrici al Mondo. Sarà un derby asiatico con due giochi speculari tra loro: grandi difese, gioco lento, azioni lunghe. Si prospetta un match davvero lungo e intenso.

 

POOL B:

Nel girone di ferro arrivano subito due match decisivi. La Cina trionfatrice della Coppa del Mondo sfida l’Olanda di coach Guidetti, vicecampionessa d’Europa in carica. Le asiatiche ritroveranno tutte le loro titolari e partiranno comunque favorite contro le oranjes, spinte dal talento di Zhang e Xiangyu. Le asiatiche puntano tutto su una difesa impenetrabile che renderà particolare difficile il compito alle bomber Sloetjes, Plak e Buijs. Sarà fondamentale l’apporto delle centrali de Kruijf e Belien per provare ad arginare la precisione delle ragazze di Lang Ping.

L’Italia è invece la grande outsider delle Olimpiadi. La nostra Nazionale si è qualificata in maniera rocambolesca ma è pronta per sorprendere. Le azzurre partono sfavorite nella Pool B ma venderanno cara la pelle per passare il turno. Il debutto avverrà quando nel nostro Paese saremo nella piena notte tra sabato e domenica contro la fortissima Serbia, qualificatasi grazie al secondo posto in Coppa del Mondo e poi capace di conquistare il bronzo agli Europei.

Le slave sono favorite, hanno un gran muro, possono contare sul palleggio di Ognjenovic e su dei terminali offensivi di qualità ma non sono imbattibili. Le ragazze di Bonitta dovranno però crederci e dare il meglio di sè: stando alle indicazioni della vigilia dovrebbe giocare Egonu nel ruolo di opposto, Del Core e Sylla di banda, Lo Bianco dovrebbe tornare in cabina di regia per la sua quinta Olimpiade.

Il compitino di giornata spetterà invece agli USA contro il Porto Rico. Le Campionesse del Mondo si dovrebbero sbarazzare agevolmente delle caraibiche, magari evitando anche di giocare a tutte con le migliori giocatrici del roster a disposizione di coach Kiraly.

 

stefano.villa@oasport.it

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