Tiro a segno, Olimpiadi Rio 2016: Niccolò Campriani diventa il quinto italiano con tre ori individuali

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Il rocambolesco finale della carabina tre posizioni permette a Niccolò Campriani di raggiungere a quota tre ori individuali olimpici (edizioni estive) quattro mostri sacri dello sport italiano.

I magnifici cinque

Klaus Dibiasi (tuffi): tre ori e due argenti il bottino olimpico in tre edizioni a cinque cerchi (dal ’68 al ’76).

Valentina Vezzali (scherma): la jesina del fioretto si è portata a casa tre ori, un argento e un bronzo tra Atlanta 1996 e Londra 2012.

Ugo Frigerio (atletica): il marciatore ha vinto tre ori e un bronzo tra il 1920 e il 1932.

Nedo Nadi (scherma): tre ori per l’eclettico schermidore, campione olimpico individuale sia nel fioretto che nella sciabola tra Stoccolma 1912 e Anversa 1920.

Niccolò Campriani (tiro a segno): al titolo nella carabina tre posizioni 50 metri di Londra 2012 si sono aggiunti a Rio 2016 il bis nella tre posizioni e il titolo dai 10 metri.

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francesco.drago@oasport.it

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