Sollevamento pesi, Olimpiadi Rio 2016: Scarantino per la seconda volta ai Giochi, ora vuole la top 10

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Primo impegno italiano nelle competizioni di sollevamento pesi alle Olimpiadi di Rio 2016. Oggi, a mezzanotte, salirà in pedana Mirco Scarantino per provare a difendersi e entrare tra i migliori 10 nella categoria riservata agli atleti fino a 56 chilogrammi.

Scarantino è alla seconda Olimpiade della carriera dopo la partecipazione ai Giochi di Londra 2012, quando era ancora giovanissimo. Negli ultimi 4 anni il nisseno è cresciuto e si è imposto a livello giovanile e a livello europeo anche se le sue misure restano ancora lontane da quelle dei migliori al mondo. Per quanto fatto vedere nell’ultima stagione, Mirco potrebbe arrivare ad una misura nell’ordine dei 270 chilogrammi, ad oltre 35 chili da quella che potrebbe essere, sulla carta, la medaglia d’oro del nordcoreano Yun Chol Om, favorito numero uno per la vittoria nella -56 kg. Per la medaglia di bronzo e il terzo gradino del podio potrebbero bastare 285 chili, comunque fuori portata per il siciliano.

Mirco può lottare per l’ottava posizione con il colombiano De Las Salas, lo spagnolo Brachi Garcia e il tailandese Mingmoon: questi quattro atleti hanno potenzialità simili in termini di misure e dovrebbero giocarsi in quattro i tre posti rimasti per entrare tra i migliori 10.

Più del risultato in sé, però, per Scarantino sarebbe importante ritrovare per sé stesso un risultato di peso tra i migliori atleti del mondo dopo il brusco passo falso dell’ultima edizione dei Mondiali. Le qualità, fisiche e mentali, ci sono e proprio su queste deve fare leva per trasformare il sogno olimpico nella consapevolezza di aver fatto tutto quello che era nelle sue possibilità sul palcoscenico più importante del mondo.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

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