Ginnastica, Olimpiadi Rio 2016 – Vanessa Ferrari e l’assalto alla medaglia: possibilità e percentuali di podio

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Domani sera (ore 19.45 italiane) Vanessa Ferrari si gioca delle concrete chance di medaglia alle Olimpiadi 2016. L’azzurra sarà impegnata nella Finale di Specialità al corpo libero dove si presenta con il terzo punteggio ottenuto nel turno di qualificazione: un sontuoso 14.866 che ci fa sognare in vista dell’atto conclusivo.

La ginnasta italiana più forte di tutti i tempi insegue l’alloro a cinque cerchi, lo brama, lo desidera a tutti i costi, vuole completare la sua bacheca e consacrarsi. C’è tanta scaramanzia, soprattutto dopo l’immeritato quarto posto di Londra 2012.

Si sale in pedana per coronare un sogno che alla vigilia non vuole avere un nome, proprio per cabale sportive tipiche del carattere di Vanessa. Quali sono però le possibilità e le percentuali di salire sul podio?

 

Noi ci sbilanciamo e ci spingiamo fino al 60%. Vanessa deve fare semplicemente il suo esercizio, proprio come ha fatto domenica pomeriggio. Senza pensieri, senza guardare alle avversarie. Deve prendere in considerazione solo se stessa perché la medaglia dipende esclusivamente da lei. È richiesta la miglior esecuzione del suo esercizio sulle note del Nessun Dorma per andare a bersaglio, senza pensare troppo alle prove anche perché la Ferrari non deve proprio avere paura di nessuno.

Se non commetterà sbavature c’è solo un’avversaria che sulla carta può batterla: Giulia Steingruber, svizzera Campionessa d’Europa e ieri capace di conquistare il bronzo al volteggio. Una veterana del circuito, una ginnasta di prima fascia dotata di grande eleganza e caparbietà, rognosa e sempre difficile da battere. Non sono da sottovalutare Yan Wang e Mai Murakami ma, proprio come Amy Tinkler e la nostra Erika Fasana, sembrano inferiore alla nostra capitana che è pronta per regalare all’Italia il suo ultimo atto d’amore per la Polvere di Magnesio.

 

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