Beach volley Olimpiadi Rio 2016. ITALIA D’ARGENTO. Brasile in due set: finale amara per gli azzurri

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Il Brasile gioisce con Alison e Bruno, l’Italia deve gioire per Paolo Nicolai e Daniele Lupo che conquistano l’argento olimpico nel beach volley. Due a zero, una vittoria limpida dei più forti anche se, guardando fra le pieghe dell’iuncontro giocato sotto il diluvio di Copacabana, qualche rimpianto c’è per la coppia azzurra che ha sicuramente dato tutto quello che aveva.

E’ mancato qualcosa agli azzurri ma, bisogna dirlo, era mancato contro Alison/Bruno sempre da un anno a questa parte e nella finale di Copacabana non si è visto nulla di diverso di quello che si era visto a Vitoria piuttosto che a Mosca. La bravura di Bruno in difesa ha imrigliato la coppia azzurra che non sempre è riuscita a trovare le contromisure giuste in attacco per poter cambiare il corso delle cose. Il rimpianto forse riguarda anche l’avvio fulminante degli azzurri nei due set. Quattro punti di vantaggio nel primo (5-1), tre nel secondo (10-7): due tesoretti che non sono stati fatti fruttare nel migliore dei modi con quell’errore di troppo, una volta in palleggio, una volta in attacco, una volta in battuta.

L’avvio è sorprendente: gli azzurri partono a razzo. Nicolai indovina un paio di battute micidiali e l’Italia si ritrova avanti 5-1. Alison e Bruno riordinano le idee e hanno anche un pizzico di fortuna con il nastro che frutta un ace e con Nicolai che mette fuori un attacco tutto sommato facile (6-5). Il sorpasso arriva sul 9-8 e, guarda caso, è Bruno (erede designato di Emanuel Rego) a firmarlo, come è lui a firmare il bagher di prima che sembra affondare la coppia azzurra per il 13-10.

Il cambio palla brasiliano funziona fino al 17-14 poi si materializza l’incubo per Alison. Nicolai lo pizzica in battuta e lui spara fuori due attacchi consecutivi: 17-17. L’ennesimo errore di Alison porta avanti gli azzurri 19-18 ma l’illusione dura poco e i rimpianti si fanno macigni sulla testa degli azzurri che subiscono un break di 0-3: out Nicolai e muro di Alison per il 21-19 Brasile.

Gli azzurri ripartono tutto sommato bene. Nicolai recupera con il muro la scarsa efficacia in attacco e ancora un muro dell’abruzzese frutta il massimo vantaggio azzurro: 8-5. L’Italia tiene il cambio palla fino al 10-7 ma sulle azioni prolungate ad avere la meglio sono sempre i brasiliani: un segnale chiaro di dove tira il vento. Un doppio muro di Alison regala al Brasile l’11-11 e ancora un muro del brasiliano è il break che lancia i carioca: 14-16. In mezzo tanto Bruno, che alla fine alza il ritmo e firma il break che non lascia scampo agli azzurri: 15-19. L’ultimo sussulto lo regala Alison con una palla in tribuna (17-19), poi solo Brasile: 21-17 e la festa tanto attesa può accendersi. A questa festa partecipa anche l’Italia con due ragazzi fantastici. Solo applausi, ora, per Daniele Lupo e Paolo Nicolai

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