Ciclismo

Tour de France 2016: partenza in Normandia, attenzione al vento

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Oltre lo scenario splendido e la cornice di un luogo da favola come Mont-Saint-Michel, la partenza in Normandia del Tour de France 2016 potrebbe regalare diverse insidie anche dal punto di vista sportivo.

La regione, che si trova nel nord della Francia e si affaccia sul Canale della Manica, è caratterizzata anche in questo periodo dell’anno da temperature potenzialmente fresche e possibili precipitazioni. Nei prossimi giorni sono previsti poco più di 15°C e pioggia per accogliere il passaggio dei corridori ma non saranno queste le insidie maggiori, già però abbastanza significanti considerando le strade strette e la necessità per tantissimi corridori di correre nella prima parte del gruppo innescando situazioni pericolose che potrebbero portare a cadute.

L’incognita maggiore riguarda il vento. Proprio la presenza del mare e il percorso che si troverà spesso e volentieri sulla costa potrebbero favorire la formazione di ventagli, trappola da evitare per tutti gli uomini di classifica che non dovranno mai farsi sorprendere nelle retrovie del gruppo per evitare perdita di secondi preziosi e spiacevoli inseguimenti che potrebbero risultare comunque vani.

Per il resto, il percorso della Grande Boucle non sembra presentare punti critici sotto questo punto di vista come poteva essere il pavé negli scorsi anni. Attenzione, però, all’interpretazione delle discese. Per quanto non tutte impegnative, il susseguirsi di salite nel corso di alcune tappe sia sulle Alpi che sui Pirenei potrebbero far perdere lucidità ad alcuni atleti, mentre altri potrebbero sfruttare la situazione per attaccare come successo al Giro d’Italia. Dietro ogni curva, anche la più semplice, può nascondersi un’insidia.

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: By Mathias Neveling (Own work) [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

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