Calcio

Copa América Centenario 2016: Messico batte Uruguay 3-1, Venezuela di misura

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Erano due i match in programma nella notte italiana per la Copa América Centenario. Nel primo, valido per il Gruppo C e tenutosi a Chicago, il Venezuela ha sconfitto di misura la Giamaica grazie ad una rete di Josef Martínez al 15′ minuto, scaturita da una palla persa nella propria metà campo dai caraibici. I Vinotintos, nel complesso superiori, non sono poi riusciti a ripetersi, ma portano comunque a casa tre punti preziosi.

Molto più attesa la sfida di Phoenix tra Messico ed Uruguay, le due squadre favorite per il passaggio del turno in questo raggruppamento, che si è aperta con un clamoroso errore dell’organizzazione: l’inno del Cile suonato per la formazione uruguagia. In un ambiente molto caldo per la presenza di tantissimi tifosi messicani, è proprio la Tricolor a passare subito in vantaggio, dopo appena tre minuti di gioco: un cross di Andrés Guardado dalla sinistra verso Héctor Herrera provoca il maldestro intervento dell’ex interista Álvaro Pereira, che di testa batte il proprio portiere, Fernando Muslera. Avanti di una rete, i messicani mantengono a lungo il possesso palla, mentre l’Uruguay non riesce ad incidere, complice anche l’assenza per infortunio di Luis Suárez. La Celeste si sveglia alla mezz’ora, quando Edinson Cavani impegna Alfredo Talavera, ma al termine del primo tempo è Matías Vecino a lasciare l’Uruguay in dieci per una evitabile seconda ammonizione per un fallo su Jesús Manuel Corona.

La ripresa si apre con una grande occasione per Cavani su calcio d’angolo, nonostante l’inferiorità numerica dei suoi. La Celeste insiste coraggiosamente con gli attacchi: Diego Godín recupera un pallone a centrocampo, poi, nei pressi dell’area, Cavani passa a Diego Rolán, che però tira a lato. Al 68′, però, è il Messico ad andare vicino al raddoppio, con Javier Hernández: Chicharito viene fermato da Muslera. Pochi minuti dopo è il portiere messicano, Talavera, ad essere protagonista di un’uscita rovinosa, poi recuperata con un anticipo pallavolistico su Cavani. La situazione per la formazione di Juan Osorio peggiora quando Andrés Guardado viene ammonito per la seconda volta, e la partita torna in parità numerica e di punteggio: sul conseguente calcio di punizione, è il capitano Diego Godín a trovare la rete dell’1-1 con un colpo di testa (73′). Raggiunto il pareggio, il team di Oscar Tabárez si rilassa troppo, ed è il veterano Rafael Márquez a risolvere una situazione confusa su un calcio d’angolo: il Messico torna così in vantaggio a sei minuti dalla fine del tempo regolamentare, prima che Héctor Herrera fissi il punteggio sul definitivo 3-1 con un colpo di testa a porta praticamente sguarnita.

Dopo la prima giornata del Gruppo C, dunque, sono Messico e Venezuela a guidare la classifica con tre punti, mentre l’Uruguay, una delle squadre che punta al titolo finale, si trova già a dover rincorrere. Considerando che la Giamaica non dovrebbe costituire un grande ostacolo, sarà fondamentale una vittoria con i venezuelani per il passaggio del turno.

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giulio.chinappi@oasport.it

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