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Volley, SuperLega – Modena, è il giorno dello scudetto? Festa pronta, ma Perugia non ci sta

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Il giorno atteso per 14 anni potrebbe essere arrivato. Dopo un digiuno infinito Modena è pronta per conquistare il 14esimo scudetto della sua gloriosa storia, da festeggiare proprio l’8 maggio come successe nell’ormai lontano 2002.

Il PalaPanini sarà gremito da oltre 5000 spettatori, verrà allestito anche un maxischermo fuori dal palazzetto perché l’apoteosi tricolore è davvero a un passo per una delle piazza che più amano il volley. C’è però ancora un ostacolo tra i canarini e il titolo di Campioni d’Italia: la gara3 della Finale Scudetto contro Perugia (oggi pomeriggio, ore 17.30 in diretta tv su RaiSport1).

I Block Devils non vogliono mollare la presa anche se l’inerzia della serie conclusiva sembra tutta dalla parte di Modena, capace di espugnare il PalaEvangelisti al tie-break e di domenica la gara1 casalinga. Una doppietta che ha messo in ginocchio gli umbri, bravi ad arrivare fin qui eliminando la favorita Civitanova ma ora in seria difficoltà e sul punto di crollare.

Modena deve fare il suo, non dare già per morti gli avversari, non soffrire l’emozione e mantenere i nervi saldi per tagliare vittoriosi il traguardo. In gara1 furono decisivi gli aces, in gara2 risultarono determinati i muri, vedremo quale sarà lo stratagemma adottato dagli uomini Lorenzetti che 14 anni sedeva in panchina nella sfida decisiva contro Treviso. Quella volta i Gialli ci arrivarono da sfavoriti, il contrario di quanto succederà oggi quando i padroni di casa saranno chiamati a surclassare Perugia.

 

Confermati i sestetti. Bruninho in cabina di regia, Luca Vettori opposto dopo la sbalorditiva gara2, Earvin Ngapeth il terminale offensivo di punta affiancato o da Petric o da Nikic reduce dal bel tie-break di giovedì, al centro Lucas e Bossi, Salvatore Rossini il libero.

Kovac, alla sua seconda Finale Scudetto dopo quella persa nel 2014, punterà su Aleksandar Atanasijevic che dovrà trascinare gli umbri insieme ad Aaron Russell come fatto nei primi tre set di gara2. Al centro Emanuele Birarelli e Simone Buti, Denys Kaliberda l’altra banda anche se è stato recuperato Fromm, Andrea Giovi il libero.

 

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