Atletica, Sonia Malavisi dopo il 4,50: “La dedica è tutta per Enzo Brichese. Voglio le Olimpiadi”

Sonia-Malavisi.jpg

E’ raggiante Sonia Malavisi, a poche ore di distanza dal suo primato personale nel salto con l’asta, nonché nuovo record italiano under 23 e seconda misura di sempre nel nostro Paese; il 4,50 ottenuto ieri a Castiglione della Pescaia rappresenta anche lo standard di iscrizione per i Giochi Olimpici.

La prima domanda è classica: come hai festeggiato l’evento?

“Nessun festeggiamento particolare, anche perché venerdì sarò in gara di nuovo, tanta gioia sì però, che ho voluto condividere con i miei genitori e con mia nonna che è originaria proprio di Castiglione e ieri era lì a vedermi”.

La dedica che è apparsa sul tuo profilo è stata molto particolare e commovente.

“La misura di ieri è tutta per il mio allenatore Enzo Brichese, che sta vivendo un momento molto brutto (la perdita della giovane moglie, ndr). Nonostante tutto lui per me c’è sempre stato e, in questo momento, voglio dirgli un grande grazie e ricambiarlo con la prestazione di ieri”.

Puoi raccontarci come è maturato questo traguardo importante?

“Sapevamo, io e il mio tecnico, che questa quota era nelle mie possibilità, ma un conto è dirlo, un altro è farla in gara, con tutte le variabili connesse. La stagione era iniziata nel migliore dei modi con il personale di 4,40 nelle indoor e una serie di competizioni con prestazioni sempre intorno ai quei livelli (compreso un 4,50 sfiorato agli Assoluti di Ancona che ancora mi fa arrabbiare…). Ora il lavoro ha pagato”.

A 18 anni, nel 2013, hai ottenuto un bronzo europeo junior con un ragguardevole 4,42, poi cos’è successo?

“Innanzitutto ho finito la scuola e quindi sono iniziati diversi cambiamenti fisici e tecnici, compreso il fatto di allenarmi tutto il giorno. Il 2014 è stato l’anno in cui abbiamo posto le basi del mio futuro in atletica, ottenendo una serie di misure intorno ai 4,20-4,30, mentre lo scorso anno un infortunio mi ha fatto perdere tutta la prima parte della stagione all’aperto, per poi fare un bel passo in avanti nella “mia” Rieti. Adesso questo 4,50 deve rappresentare lo spartiacque della mia carriera”.

Quali saranno ora i tuoi prossimi impegni?

Venerdì gareggerò ad Ostrava, dove troverò astiste di livello come Sandi Morris, poi gareggerò nella mia città, al Golden Gala e, a seguire, ci saranno i Campionati Italiani Assoluti a Rieti a fine Giugno, altre gare le valuteremo volta per volta”.

Siamo arrivati a luglio, mese degli Europei di Amsterdam, con quali prospettive?

“In Olanda il mio obiettivo è entrare in finale, non sarà semplice, ma posso e devo farlo; l’ultima volta ci si è qualificati con 4,45, quindi è fattibile”.

Ieri hai anche centrato il minimo per Rio, una cosetta non di poco conto…

“Le Olimpiadi sono un sogno e il mio traguardo, in caso di convocazione, sarà di arrivarci nelle migliori condizioni possibili; sono i Giochi e quindi dovrò essere in perfetta forma perché in una prova secca tutto può succedere. Ovviamente non vi ho mai partecipato, ma credo che la pressione e l’emozione potranno trasformarsi in una motivazione aggiuntiva”.

Sonia dimostra di avere le idee chiare ed il suo non nascondersi di fronte alle responsabilità è una piacevole caratteristica delle nuove leve dell’atletica azzurra, soprattutto, giusto ammetterlo, delle ragazze.

In conclusione l’avvenente romana non dimentica la sua amica-rivale dei tempi delle giovanili, Roberta Bruni (“ieri mi ha telefonato per complimentarsi, spero di cuore che superi i problemi fisici e ritorni al livello che le compete; avere un’altra astista di livello non può che far bene all’atletica azzurra”) e dà appuntamento a tutti gli appassionati alle sue prossime gare, laddove proverà a spostare l’asticella ancora più in su.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.pessoni@oasport.it

Foto: Pagina FB Sonia Malavisi

Tag

One thought on “Atletica, Sonia Malavisi dopo il 4,50: “La dedica è tutta per Enzo Brichese. Voglio le Olimpiadi””

  1. ale sandro scrive:

    Brava e speriamo davvero che non ci siano dubbi sulla sua convocazione ai Giochi, cosa tutt’altro che scontata visti gli esempi in passato, a prescindere da quello che potrà essere il suo risultato finale. Sarebbe un bene permetterle di lavorare per giungere ad Agosto al meglio, senza richiederle ovunque svariate prove di efficienza. La sensazione è che valga già ora una misura vicina ai 4.60, la conferma è proprio il salto del suo record.

Lascia un commento

Top