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Hockey su ghiaccio, Serie A: parte il campionato! Equilibrio in vista, chi dopo Asiago?

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La Supercoppa Italiana disputata ieri sera e vinta dall’Asiago sul Renon per 2-1 ha aperto ufficialmente le danze per la nuova stagione dell’hockey su ghiaccio italiano. Una stagione nata male, bisogna ammetterlo, con ben quattro mancate iscrizioni per la Serie A e una crisi a livello istituzionale, economico e tecnico che non ha risparmiato nemmeno una piazza nobile, calda e appassionata come quella di Milano. I rossublu hanno lasciato il massimo campionato insieme ad Appiano, Egna e Caldaro: saranno dunque solo otto le squadre che si contenderanno lo scudetto.

PARTENZA – La prima giornata si interamente nella giornata di sabato 19 settembre: il primo turno vedrà affrontarsi Cortina-Asiago, Gardena-Valpusteria, Fassa-Valpellice e Vipiteno-Renon. Tutte le gare sono programmate alle 20.30 a eccezione del derby altoatesino tra Broncos e Ritten Buam, anticipato alle 19.30 come da tradizione casalinga in quel di Vipiteno.

CALENDARIO – Saranno quarantadue le giornate da disputare, per un totale di ben 168 partite. Tre gironi all’italiana, insomma, per un campionato che ricorda molto da vicino quello della stagione 2013-2014 quando a imporsi fu, per la prima volta nella sua storia, il Renon. Giovedì e sabato saranno come di consueto i giorni dedicati alle partite, ma la novità di quest’anno è che non mancheranno gare al venerdì. Durante le vacanze natalizie, poi, il piatto si arricchirà con quattro turni in circa nove giorni prima di Capodanno. Qui il calendario completo.

FORMULA PLAYOFF – Tutte le squadre parteciperanno alla volata scudetto, con tradizionale accoppiamento 1-8, 2-7, 3-6, 4-5 e gare al meglio dei sette incontri. La regular season, dunque, avrà il solo scopo di decidere le partite in cui usciranno i verdetti chiave della stagione.

COPPA ITALIA – Confermata anche per quest’anno la formula a draft, con le prime quattro squadre della prima fase di campionato (andata-ritorno) che sceglieranno il proprio avversario nei quarti di finale con due sfide secche. In caso di parità conterà doppio il gol realizzato in trasferta. Le final four, invece, si disputeranno il 12 e 13 dicembre in una sede da definire.

FAVORITE – L’Asiago campione in carica, ma soprattutto le altoatesine Renon e Valpusteria, sono da annoverare senza dubbio nel lotto di quelle squadre che ambiscono allo scudetto. Rinforzate ma con una base ormai consolidata e rodata, queste tre formazioni saranno sicuramente tra le protagoniste di regular season e post season. A chi andrà lo scudetto, poi, è tutto da vedere. Nelle ultime stagioni se lo sono alternato Asiago e Renon, con i Lupi di Brunico spesso beffati nei momenti decisivi.

SORPRESE – In un campionato a otto squadre, per lo più senza retrocessioni, i potenziali sogni sembrano aperti per tutte le squadre. Almeno sulla carta. Ecco perché dietro alle tre corazzate mettiamo più o meno sullo stesso livello le altre cinque compagini: dal nuovo Valpellice di Pat Curcio, tecnico rivelazione del 2014-2015, al Cortina di John Parco, che lo scudetto lo ha vinto ad Asiago. Attenzione poi ai Fassa Falcons, seguiti da un progetto ambizioso e in crescita rispetto alle ultime stagioni sottotono. Gardena e Vipiteno, in anticipo sul mercato, possono creare grattacapi a tutti gli avversari. Sarà una stagione equilibrata, anche perché passando da dodici a otto roster il livello medio degli italiani è senz’altro aumentato.

TVRaiSport non ha acquistato i diritti per la regular season e, dunque, le varie squadre si stanno attrezzando con un servizio privato di streaming. In passato già Renon e Valpellice lo hanno sperimentato, la Supercoppa Italiana di ieri è stata trasmessa da Asiago Tv con anche l’innovativa referee-cam sul caschetto di uno degli arbitri. Pare questa la nuova frontiera, per uno sport che però fatica a trovare nuovi appassionati e vive solo grazie al calore dello zoccolo duro. La tv di stato dovrebbe tuttavia tornare nei palazzetti per la Coppa Italia e le finali play-off.

REGOLAMENTO – Infine, la nuova stagione porta con sé qualche novità nelle regole. L’overtime è stato prolungato da cinque a sette minuti, è stata introdotta la prova video per supportare i ricorsi e sarà applicata la tanto discussa “Fighting rule” per ridurre le risse.

 

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Twitter: @FCaligaris

Foto di: Carola Semino (uno dei tanti derby Renon-Valpusteria andati in scena l’anno scorso)

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