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Volley, Grand Prix – Italia, niente impresa. Azzurre senza podio, Brasile troppo forte

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L’Italia non riesce a conquistare il podi alle Final Six della World League di volley femminile. A Omaha (USA) le azzurre dovevano sconfiggere il Brasile per tornare a festeggiare dopo cinque anni di assenza dalle tre posizioni che contano.

Le ragazze di Bonitta, però, cedono per 3-1 (25-18; 25-27; 30-28; 25-18) al cospetto delle Campionesse Olimpiche e devono accontentarsi del quinto posto finale con due vittorie al tie-break al proprio attivo (contro Cina e Giappone). Già sicuro il successo degli USA, il Brasile si prende il terzo posto alle spalle anche della Russia.

 

Bonitta schiera titolare la formazione che aveva vinto la battaglia di tre ore contro il Giappone: Diouf opposto in diagonale con Malinov, Sylla di banda affiancata da Tirozzi, capitan Arrighetti e Guiggi i centrali, De Gennaro il libero. A metà incontro tre cambi fondamentali: out Tirozzi per Caterina Bosetti, fuori Sylla per l’ingresso di Lucia Bosetti, Guiggi fa posto a Chirichella.

Valentina Diouf top scorer (21 punti, 5 muri), 18 segnature per Caterina Bosetti (3 muri).Juciely spina nel fianco da 21 punti, Monique, Danielle e Gabriela il tocco in più che ci fa male.

 

Nel primo set avvio equilibrato poi il Brasile scappa sul 16-13. Diouf (7 punti nel parziale) e il muro ci tengono a galla ma la verdeoro piazzano un altro micidiale parziale.

Caterina Bosetti sostituisce Tirozzi nel secondo set e il cambio si rivela risolutore: l’attacco migliora notevolmente, è capace di recuperare tre punti di svantaggio sul 18-15 e di chiudere dopo aver sciupato due set-ball con il muro di Chirichella.

La terza frazione è quella che delinea purtroppo l’esito dell’intero incontro. L’Italia, in campo con le sorella Bosetti e con Chirichella, va in difficoltà a causa dell’estro brasiliano, ma non demorde e trova il pari a quota 21. Diouf annulla la prima loro palla set, Caterina Bosetti si scatena e si trova in mano delle possibilità per portarsi sul 2-1 ma non riesce a concretizzare.

Il contraccolpo psicologico pesa e il Brasile non ha problemi a controllare la situazione nel quarto set dominato dall’inizio alla fine.

 

(foto FIVB)

1 Commento

  1. alley

    27 Luglio 2015 at 12:49

    “Bonitta schiera titolare la formazione che aveva vinto la battaglia di tre ore contro il Giappone: Diouf opposto in diagonale con _Malinov_ […]”

    …ma avete visto la partita? Malinov non ha messo piede sul campo. Considerato il fatto che la prestazione di Orro è stato uno degli elementi di maggior interesse per la nostra nazionale, che non venga nemmeno nominata è bizzarro.

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