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Tennis: un inizio di 2015 da dimenticare per l’Italia, ma nulla è perduto

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Cosa sta succedendo al tennis italiano? Era davvero difficile ipotizzare questa crisi ad inizio anno, dopo che il 2014 aveva portato grandi soddisfazioni alle squadra di Coppa Davis e Fed Cup. I ragazzi erano arrivati fino alla semifinale, arrendendosi solo alla Svizzera di Federer, mentre le ragazze erano state sconfitte sul velocissimo cemento di Ostrava da Kvitova e compagne.

Due sconfitte al primo turno con Francia e Kazakhstan che fanno davvero malissimo e che ci obbligano ora a vivere l’incubo degli spareggi per rimanere nel World Group. Al femminile conosciamo già il nostro avversario e sono gli Stati Uniti, che verranno a Brindisi in Aprile. Non si sa ancora se ci saranno le Williams, ma ci sarà comunque da lottare fino all’ultimo match. In Davis torneremo a giocare a settembre e in questi mesi conosceremo i nostri avversari: saremo testa di serie, ma c’è l’incubo Spagna che incombe e l’urna al femminile ci ha già punito e potrebbe farlo nuovamente.

Alla fine sono state due sconfitte molto simile quelle con Kazakhstan e Francia. In vantaggio per 2-1 e 2-0 abbiamo avuto la possibilità di chiudere i conti ed invece ecco che arriva una bruciante e terribile rimonta degli avversari. Della sfida con le francesi abbiamo già parlato in passato, ed ora a fare male è il ko dei nostri azzurri ad Astana, perchè il Kazakhstan è si una squadra difficile da affrontare in casa loro, ma alla fine dovevamo comunque vincere noi.

L’arbitraggio pessimo di questa tre giorni e la superficie poco adatta alle nostre caratteristiche sono tutte possibili scusanti, ma non possiamo nasconderci solo dietro a queste due cose, perchè oggi Fognini e Seppi hanno perso contro due giocatori che in classifica sono dietro e anche di molto visto che Nedovyesov è addirittura fuori dai 100. Abbiamo giocato male, non abbiamo quasi mai vinto i punti decisivi e un dato significativo sono i cinque tiebreak su sei persi dagli azzurri in questi giorni. Pesano tantissimo i due persi oggi da Seppi e Fognini, entrambi nel primo set e che potevano davvero indirizzare in maniera diversa l’andamento della sfida.

Adesso non resta che ripartire e pensare di preparare al meglio la sfida di settembre, perchè nonostante la sconfitta odierna non deve il cambiare il giudizio su questa squadra, che resta comunque competitiva e che agli spareggi sarà ancora favorita contro quasi tutti gli avversari. In questa tre giorni tutto è andato storto e tutto è andato male. Ora non resta che attendere, magari con la speranza di poter giocare nuovamente sulla nostra amata terra rossa.

 

 

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Foto da fedetennis di Costantini

andrea.ziglio@olimpiazzurra.com

1 Commento

  1. MichiArdiz

    9 Marzo 2015 at 20:17

    I tornei prima della FedCup sono stati Hobart e gli Australian Open.
    Ad Hobart Roberta è uscita ai quarti per mano della Watson, poi vincitrice del torneo; anche la Knapp era uscita ai quarti, ma solo al terzo set contro la Brengle (poi finalista) dopo che nella stessa gioranta aveva battuto la Dellacqua (tds n1) in tre set.
    Agli Australian Open la Knapp è uscita al primo turno, ma incontrando la Halep. La Vinci al secondo turno, ma incontrando la Makarova (poi finalista).
    Quindi ricordavi male, loro due avevano iniziato la stagione abbastana bene. E comununque senza ombra di dubbio meglio della Errani, ma per ovvi motivi data la scarsa preparazione causa fratture alla costole alla fine della stagione 2014.

    Bolelli non è andato bene nel primo singolare, ma ritengo comunque avesse più chance di battere il kazako. Kukushkin si è poi rivelato un osso duro, battendo anche Seppi, quindi penso che la sconfitta della prima giornata non era così grave da decidere di escluderlo. In questo inizio di stagione avevamo già visto Fognini perdere contro avversari messi molto peggio di lui in classifica, soprattutto sul cemento. Le prime vittorie di questa stagione le ha trovate a Rio de Janeiro (torneo sulla terra)!
    Poi ti do pienamente ragione quando dici che Barazzutti li vede allenare da là, ma per le ragioni che ho scritto sopra Fognini era il caso schierarlo solo in doppio, dove infatti ha fatto il suo dovere.

    • MichiArdiz

      9 Marzo 2015 at 20:18

      *Makarova semifinalista

    • Al

      9 Marzo 2015 at 22:29

      Ho riguardato i risultati di Vinci e Knapp da fine 2014 alla Fed Cup e direi che ricordavo bene gli scarsi risultati, specie per essere preferite alla Errani sulla terra. 🙂

  2. MichiArdiz

    9 Marzo 2015 at 02:01

    Secondo me non è affattao giusto dire che è un inizio di stagione da dimenticare per il tennis italiano!! Se parliamo di queste due competizioni a squadre ok, ma se ci riferiamo al tennis azzurro in generale allora no.
    Anzi, se guardiamo cosa hanno fatto i nostri tennisti a livello di singolo e doppio come inizio di stagione direi siano andati bene: un titolo (Errani) e tre finali (Seppi, Vanni e Fognini) in songolo e due titoli (Errani/Vinci e Bolelli/Fognini) e una finale (Lorenzi/Schwartzman) in doppio.

    Per quanto riguarda le sconfitte in FedCup e Davis Cup secondo me Barazzutti ha le sue colpe!
    Avrebbe dovuto schierare chi in questo avvio di stagione aveva dato più segnali di buona forma e schierare comunque la Errani dopo che c’è stato il cambio con la Mladenovic, quando in panchina aveva Vinci e Knapp che avevano avuto un avvio di stagione migliore non è stata un gran scelta.
    Stessa cosa per i ragazzi: poteva evitare di mandare Fognini, dopo il suo avvio di stagione non fantastico, a giocare la partita decisiva, lui che è noto per i gratuiti che concede nei momenti in cui esce di testa. Penso che Bolelli, nonostante avesse perso il primo singolare avrebbe potuto giocarsela meglio.

    • Al

      9 Marzo 2015 at 11:00

      Forse ricordo male, ma nelle settimane precedenti alla Fed Cup Vinci e Knapp sono andate malissimo, specie Roberta. Schierare la Errani era praticamente obbligatorio.
      Bolelli è stato abbastanza tragico nel primo singolare, tu lo avresti mandato in campo lo stesso a prendere magari un’altra piallata?
      Tieni presente che noi gli atleti li vediamo in tv, Barazzutti li ha li, ci parla e li vede allenarsi.

      • MARIO82

        9 Marzo 2015 at 13:11

        Sono d’accordo con MichiArdiz , avrebbe dovuto schierare Bolelli per svariati motivi e poi scusa su quali basi sostieni che Bolelli avrebbe perso ancora?
        Innanzitutto Bolelli veniva da buoni risultati su questa superficie (Aveva fatto una grande partita con Berdych a Dubai) , e’ molto più solido al servizio ed in generale ha un gioco più aggressivo che si adatta meglio al veloce.
        Senza dimenticare il fatto che Bolelli ha molto più autocontrollo e tenuta nervosa , ovviamente può avere anche lui le sue pause ma non come Fognini al quale si spegne la luce da un momento all’altro e magari anche in momenti favorevoli.
        Mandare in campo Fognini in un contesto così difficile e’ stato un grosso azzardo e l’abbiamo pagato buttando via una grande occasione di avanzare ancora nel torneo.

        • Al

          9 Marzo 2015 at 14:35

          Mario, lo sostengo sulla base della partita di 48 ore prima.

  3. Al

    9 Marzo 2015 at 00:27

    Articolo che azzecca il tema, nel tennis abbiamo fatto proprio flop.
    Al maschile lascerei stare l’arbitro, bastava che i nostri giocassero al loro livello e il problema non si poneva. Se scendi e scendi fino a giocare alla pari con il numero 140 del mondo, comunque finisca prenditela con te stesso.
    La mia maggiore delusione è stato Bolelli, arrivato col vento in poppa, il fisico e i colpi (quasi) di un Wawrinka, e invece…
    La sconfitta delle ragazze, da 2-0 in casa sulla superficie preferita, rimane un mistero.
    Forse dopo gli ottimi risultati in Davis e Fed Cup degli ultimi anni ci siamo un po’ sopravvalutati. I nostri tennisti per giocare bene dipendono ancora molto dalla forma fisica e dalla terra rossa (tranne Bolelli per l’appunto), quando manca una delle due andiamo in crisi. Comunque, vedremo se ci meritiamo ancora la serie A!

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