Atletica

Atletica, Diamond League – Chi vincerà i diamantoni? Le classifiche prima delle Finali (maschile)

Pubblicato

il

La stagione della grande atletica leggera sta per chiude i battenti. La Diamond League è arrivato al suo epilogo con le due Finali in programma a Zurigo (giovedì 28 agosto) e Bruxelles (giovedì 5 agosto).

Diversi atleti sono ancora in lotta per la conquista del diamantone di specialità (e, soprattutto, i 40000 dollari in palio). Gli atti conclusivi assegneranno punteggio raddoppiato: 8 punti per il primo posto, 4 punti per il secondo, 2 punti per il terzo.

Di seguito tutte le classifiche maschili. Solo 4 discipline su 16 sono già state assegnate; 7 vivranno un fantastico duello tra due atleti nell’ultimo appuntamento; 5 sono in una situazione complicatissima con più pretendenti.

 

100 METRI (maschile):

1.         Michael Rodgers (USA) 9 punti

2.         Justin Gatlin (USA) 8 punti

3.         Nesta Carter (Giamaica) 7 punti

4.         Richard Thompson (Trinidad & Tobago) 6 punti

5.         Nickel Ashmeade (Giamaica) 4 punti

6.         Jimmy Vicaut (Francia) 3 punti

7.         Keston Bledman (Trinidad & Tobago) 2 punti

 

200 METRI (maschile)

1.         Nickel Ashmeade (Giamaica) 18 punti

2.         Alonso Edward (Panama) 13 punti

 

400 METRI (maschile):

Lashawn Merritt (USA) ha già vinto il diamantone con 18 punti.

 

800 METRI (maschile):

1.         David Rudisha (Kenya) 8 punti

2.         Nijel Amos (Botswana) 6 punti

3.         Robert Biwott (Kenya) 4 punti

3.         Asbel Kiprop (Kenya) 4 punti

3.         Adams Kszczot (Polonia) 4 punti

6.         Anre Olivier (Sudafrica) 3 punti

7.         Mohammed Aman (Etiopia) 2 punti

7.         Mark English (Irlanda) 2 punti

7.         Ayanleh Souleiman (Gibuti) 2 punti

 

1500 METRI (maschile):

1.         Silas Kiplagat (Kenya) 12 punti

2.         Asbel Kiprop (Kenya) 11 punti

3.         Ayanleh Souleiman (Gibuti) 9 punti

4.         Ronald Kwemoi (Kenya) 5 punti

 

5000 METRI (maschile):

1.         Yenew Alamirew (Etiopia) 14 punti

2.         Caleb Ndiku (Kenya) 7 punti

 

3000 METRI SIEPI (maschile):

Jairus Kipchoge Birech (Kenya) ha già vinto il diamantone con 20 punti.

 

110 METRI OSTACOLI (maschile).

Pascal Martinot-Lagarde (Francia) ha già vinto il diamantone con 19 punti.

 

400 METRI OSTACOLI (maschile):

1.         Michael Tinsley (USA) 17 punti

2.         Javier Culson (Porto Rico) 15 punti

 

SALTO IN ALTO (maschile):

1.         Bohdan Bondarenko (Ucraina) 16 punti

2.         Mutaz Essa Barshim (Qatar) 12 punti

 

SALTO CON L’ASTA (maschile):

Renaud Lavillenie ha già vinto il diamantone con 20 punti.

 

SALTO IN LUNGO (maschile):

1.         Jeff Henderson (USA) 8 punti

2.         Jinzhe Li (Cina) 6 punti

3.         Chris Taylor (USA) 6 punti

4.         Ignisious Gaisah (Pasi Bassi) 5 punti

5.         Godfrey Mokoena (Sudafrica) 4 punti

5.         Louis Tsatoumas (Grecia) 4 punti

7.         Luis Rivera (Messico) 3 punti

8.         Greg Rutherford (Gran Bretagna) 2 punti

 

SALTO TRIPLO (maschile):

1.         Will Claye (USA) 14 punti

2.         Chris Taylor (USA) 12 punti

 

GETTO DEL PESO (maschile):

1.         Reese Hoffa (USA) 15 punti

2.         David Storl (Germania) 9 punti

 

LANCIO DEL DISCO (maschile):

1.         Piotr Malachowski (Polonia) 18 punti

2.         Robert Harting (Germania) 12 punti

 

TIRO DEL GIAVELLOTTO (maschile):

1.         Ihab Abdelrahman (Egitto) 8 punti

2.         Tero Pitkaemaeki (Finlandia) 8 punti

2.         Vitezslav Vesely (Rep. Ceca) 8 punti

4.         Thomas Roehler (Germania) 7 punti

5.         Antii Ruuskanen (Finlandia) 4 punti

6.         Kim Amb (Svezia) 2 punti

6.         Andreas Thorkildsen (Norvegia) 2 punti

6.         Julius Yego (Kenya) 2 punti

9.         Dmitriy Tarabin (Russia) 1 punto

1 Commento

  1. alebi

    27 Agosto 2014 at 09:41

    Speriamo innanzitutto che il clima sia clemente, visto che tutta estate non c’è stato un meeting con condizioni favorevoli. Le ultime due tappe di diamond sono risultate piuttosto scialbe anche se erano piene di americani che non avevano avuto altro appuntamento da preparare se non la diamond stessa. Insomma, vorrei vedere un po’ più di fuochi d’artificio in quest’ultime gare altrimenti la stagione intera si può definire piuttosto deludente (che persona esigente che sono!)

    A Zurigo si assegneranno i diamanti (al maschile) nel: peso (bella sfida, ma Hoffa dovrebbe essere piuttosto sicuro), triplo (e qui è tutto apertissimo tra i due “fratellini”, anche se vedo Claye un filo migliore quest’anno), 400hs (dove mi butto e sparo un recupero di Culson), giavellotto (incertissima! davvero potrebbe vincere chiunque), 200 (dove Ashmeade deve solo arrivare al traguardo), 400 (giro d’onore per Merritt, peccato proprio che James abbia partecipato poche volte, perchè è sempre stato un spettacolo lo scontro tra i due), 800 (dove Amos potrebbe fare il recupero… freddo permettendo! vedi ultima tappa di diamond…) e 5000 (dove Alamirew ha praticamente già vinto). Insomma a parte due/tre gare, direi che è ancora possibile di tutto. Peccato che la regia pessima della diamond non ci farà gustare per niente metà di questi scontri ma ci farà vedere giusto i giochi fatti, togliendo tutto quel pathos e la bellezza di seguire i capovolgimenti di classifica tipici dell’atletica.

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit mobile version