Rugby

Pro12: Ulster implacabile, Treviso abbattuta 32-13

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Ulster dominante e Treviso senza scampo. Al Ravenhill, i Leoni non ripetono la prova dello scorso anno e restano in balìa dell’avversario praticamente tutta la partita. Il punteggio finale, 32-13 con cinque mete dei padroni di casa, la dice lunga sull’andamento del match, sempre in mano alla tecnica e alla fisicità dei nord-irlandesi.

La franchigia di Belfast accelera fin da subito, senza lasciare respiro ad una difesa biancoverde in grado comunque di non concedere troppi varchi ai nord-irlandesi nei primi minuti. E’ in fase di ripartenza e d’impostazione che sorgono i veri problemi per i Leoni, disordinati e apparentemente senza un vero game plan, circostanza che porta a qualche turn over di troppo e a zero pericoli per i padroni di casa. Al 22′, sul 3-3 dopo un botta e risposta tra Jackson e Berquist dalla piazzola, si crea però anche il primo buco difensivo, prontamente sfruttato dall’inserimento di Payne che può spedire in meta Luke Marshall. La reazione di Treviso è sterile: nessun guadagno territoriale e continui errori nel gioco aperto. Da uno di questi ne scaturisce una ripartenza letale degli Ulstermen, che porta ad una netta superiorità sull’esterno ed alla marcatura di Mike Allen al 29′ (15-3). Il secondo schiaffo sembra risvegliare i biancoverdi, ora maggiormente propositivi e stabili nella metà campo avversaria, sebbene i padroni di casa contengano le avanzate di Favaro&co.

Come spesso accade, i buoni segnali sul finire del primo tempo vengono confermati nella ripresa e almeno nelle prime battute scende in campo un altro Benetton. Di Bernardo, subentrato a Berquist, piazza subito il 15-6, ma il buon momento trevigiano non perdura molto. Ed è ancora una situazione di gioco aereo a tagliare le gambe ai biancoverdi: Jackson taglia tutto il campo con un cross kick, Nitoglia non trattiene l’ovale e Tommy Bowe, alla prima stagionale, timbra subito il cartellino con la meta del 20-6. Ulster torna ad occupare stabilmente la metà campo ospite, controllando il match e affondando nuovamente il colpo al 63′, grazie al buon break creato dai trequarti che porta in meta l’altro reduce dai Lions, Rory Best. Più di cuore che di testa, Treviso si riversa in avanti, favorito anche dal giallo rifilato a Stevenson. In superiorità numerica, gli uomini di Franco Smith prendono possesso dei 5 metri avversari e, dopo un’infinita serie di pick&go, è Robert Barbieri a trovare lo spiraglio per schiacciare la meta del 25-11. Ma non finisce qui: all’80’, Ulster sfrutta un’altra accelerazione del proprio reparto arretrato, consentendo ad Allen di firmare la propria doppietta personale.

 

daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

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