Nuoto: Italia, segnali importanti in ottica 4×200 sl femminile

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I Mondiali Junior di nuoto di Dubai, terminati sabato scorso, hanno consacrato Diletta Carli campionessa iridata giovanile dei 200 sl. L’azzurra, classe 1996, ha stupito anche i più ottimisti centrando una meravigliosa medaglia d’oro con il tempo di 1’58”94. Questo successo può essere una tappa di crescita fondamentale per la viareggina: adesso, l’imminente salto definitivo tra le senior fa meno paura.

C’è da dire, comunque, che la Carli di esperienza a livello assoluto ne vanta già parecchia. A partire dalle Olimpiadi di Londra 2012 e dai Mondiali di Barcellona dello scorso luglio, in cui ha partecipato alla staffetta 4×200 sl con Federica Pellegrini, Alice Mizzau, Alice Nesti (in terra inglese) e Martina De Memme (al Palau Sant Jordi). Due finali centrare, due settimi posti: bottino soddisfacente, ma a troppa distanza dal podio.

Ora, in ottica Kazan 2015 e soprattutto Rio 2016, la situazione potrebbe migliorare vertiginosamente. Il tempo nuotato da Diletta lascia aperti enormi margini di crescita, lo stesso vale per una Alice Mizzau sempre più convincente e in sintonia con la fuoriclasse del quartetto, Federica Pellegrini. Segnali positivi anche Martina De Memme, specialista del mezzofondo ma in grado di contribuire con ottimi tempi anche alla 4×200. I prodromi per qualcosa di grande, insomma, ci sono eccome. Con un fenomeno in gruppo, un potenziale tale e due atlete in perfetta forma, la medaglia olimpica non sarebbe più un’utopia.

 

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francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

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Foto da: terzotempomagazine.it

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