Nuoto sincronizzato: Italia, si può crescere verso Rio 2016

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Buoni piazzamenti, ma distanti dal podio. I Mondiali 2013 di nuoto sincronizzato hanno confermato all’Italia le impressioni di Londra 2012: difficile, se non impossibile, competere con Russia, Cina, Spagna ed Ucraina, ma si può lavorare per lottare in futuro per la top 5 assoluta.

Tutto gira intorno alla graziosità di Linda Cerruti, savonese classe 1993 in bella luce durante tutta la stagione, medagliata alle Universiadi e protagonista in quel di Barcellona praticamente in ogni specialità. Sesto, settimo, ottavo posto per l’azzurra: i progressi sono evidenti, la strada intrapresa è quella giusta. Si può puntare Rio con ottimismo, migliorando sempre di più nelle esecuzioni.

E le rivali? Come già detto, quattro compagini sono al momento insuperabili. Le altre, a partire da Canada, Giappone e Grecia, possono invece essere raggiunte. Come spesso capita in Italia, la ricetta verso il progresso è semplice: investire sul movimento, finanziare le giovani atlete per poter costruire una nazionale di livello mondiale.

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

Foto da: swimbiz.it

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