Nuoto, Giovine Italia: alla scoperta di Glessi e Biondani

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Continua l’avventura di Olimpiazzurra in Giovine Italia, la rubrica dedicata ai talenti azzurri in ottica Rio 2016. Oggi è la volta del nuoto, chiamato a riscattare le zero medaglie di Londra. Oltre ai big, Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri su tutti, l’Italia sogna di esaltarsi anche con i giovani Lorenzo Glessi e Giorgia Biondani.

Per cavalleria, prima la scheda della Biondani. Nata nel 1997 a Negrar, milita nella Leosport Villafranca e ha centrato ieri ai Campionati Italiani categoria estivi un risultato fenomenale nei 50 stile libero: 25”24, terzo tempo di tutta la storia del nuoto italiano nella specialità a sei centesimi dal record italiano di Cristina Chiuso. Il tutto tra le juniores, con margini di crescita enormi. Ma Giorgia domina anche i 100 stile libero e, con tempi da record già nelle giovanili, può esaltare la velocità pura femminile.

Classe 1998 in forza alla Gorizia Nuoto, alto 190 cm per 73 kg, “Lox” vive per il nuoto e si allena duramente per migliorare giorno dopo giorno. E’ uno specialista del dorso, ma brilla anche nei 200 e 400 misti, discipline che – in Italia – domina a suon di record. Negli ultimi EYOF ha chiuso quarto nei 200 e quinto nella distanza maggiore, timbrando crono importanti di 2’06″34 e 4’33″17. Adesso, con l’aiuto dei tecnici federali, punta alla definitiva esplosione, sognando le imprese di Federica Pellegrini, Missy Franklin e Ruta Meilutyte, vincenti nelle più tenere età.

La strada, però, è tutt’altro che semplice. Le azioni di questi ragazzi sono impressionanti, stando a quanto si dice, ma non basta: serve la testa, ciò che marca la differenza tra quelli bravi ed i fuoriclasse. E poi, soprattutto, la concorrenza ai massimi livelli è micidiale. In attesa di Rio, sognando Rio, si può e si deve investire molto su Lorenzo Glessi e Giorgia Biondani.

 

francesco.caligaris@olimpiazzurra.com

Twitter: @FCaligaris

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